GEAPRESS – Ha paura, oltre che del buio, se vede un uomo con un bastone, oppure con un paio di forbici. E’ più diffidente di prima ma si fida sempre delle persone. A ogni modo quello che ora importata è che Gulliver, il cane finito con un colpo di accetta in testa a Milo (CT) (vedi articolo GeaPress) ha trovato, lo scorso 3 dicembre, un nuovo padrone, una nuova casa e nuovi compagni con i quali giocare.
 
I volontari che in questo mese lo hanno amorevolmente accudito, sono già andati a trovarlo. Tiene un poco bassa la testa e, causa del violento colpo subito, non ha la piena mobilità di un occhio. Ciononostante, rimane un cane giocherellone. E’ giovane ed esuberante, forse lo stesso atteggiamento che a qualcuno, quel pomeriggio a Milo, ha dato fastidio. Chi ha attentato alla sua vita è tutt’ora sconosciuto e forse non sarà mai individuato e punito per quello che ha fatto. Di certo, quel pomeriggio, Gulliver venne prelevato da alcuni volontari e portato presso il Centro Veterinario di Giarre, dove le cure dell’equipe della dott. Sebastiano La Spina, lo hanno fatto uscire da una storia che prospettava solo tante sofferenze. Le persone che per prima si sono accorte di lui, non lo hanno mai lasciato, facendolo giocare, passeggiare e fornendogli compagnia.

Pian piano la tremenda ferita in testa ha iniziato a rimarginarsi e contemporaneamente è stata iniziata la lunga riabilitazione motoria. Ora, Gulliver, ha una nuova luce negli occhi e prima possibile scorderà quanto ha subito. Ne sono convinti chi gli è stato vicino. Laura, Daniele, Simone, Maurizio e Violetta, amici e suoi compagni di viaggio. Gulliver ha una forza d’animo incredibile, dicono ora tutti assieme. Ci ha insegnato che a volte i miracoli succedono, ci ha insegnato che l’amore è più forte della crudeltà e della cattiveria.

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