gatto decapitato
GEAPRESS – Una scena tremenda quella nella quale è incorsa Luigina Campanaro, volontaria dell’OIPA, sezione di Campobasso. Nella giornata di ieri, infatti, è stata lei a trovare in un vialetto nei pressi di Guglionesi (CB) i resti di un povero gatto, privato di testa e di coda.

Il povero animale era stato lasciato orrendamente esposto nella pubblica via.

Non riesco a capire il perchè di tanta crudeltà – riferisce a GeaPress la volontaria OIPA – Quel taglio era troppo preciso per  fare pensare ad un incidente. Mi sono fatta coraggio ed ho fotografato il povero gattino lasciato chissà perchè nella stradella. Penso proprio si tratti di  una decapitazione. Non vi era traccia di quanto mancante“.

Sul caso dovrebbero ora fare luce le autorità anche se, dalla voce della volontaria, traspare un senso di sfiducia.

Non è la prima volta che accadono episodi di inaudita crudeltà – riferisce a GeaPress Anna Annecchione, Delegata OIPA di Campobasso – Tempo addietro è arrivata notizia di alcuni cani che sarebbero stati bruciati, ma i corpi non vennero mai trovati. Anche in quel caso abbiamo fatto denuncia, ovviamente contro ignoti. Nel caso di Guglionesi, però, il gatto era ben visibile, fotografato dalla nostra volontaria“.

Purtroppo episodi di maltrattamento ed uccisione di animali sono ancora molto diffusi in diverse parti d’Italia. La legge non prevede sanzioni particolarmente pesanti e l’ipotesi della reclusione, rimane solo teorica visto che le pene in tal senso previste, sono ben al di sotto della soglia di punibilità. Una multa, ovviamente a condanna avvenuta. Non a caso i reati di maltrattamento ed uccisione di animali si sono ritrovati al centro di una recente polemica in merito  al progetto governativo di non punibilità di alcuni reati considerati meno significativi proprio sotto il profilo della pena.

Sul caso di Guglionesi, si solleva ora l’indignazione dell’OIPA di Campobasso. Secondo Anna Annecchione, “deve iniziare a muoversi qualcosa. Gli animali sono essere indifesi, che vanno protetti. Chi non ha rispetto per loro – ha concluso la responsabile animalista – non avrà rispetto neanche per l’uomo“.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati