rodolfo II
GEAPRESS – E’ in gravi condizioni il giovane cane pastore tedesco di Grumo Appula (BA) centrato ieri al petto da una rosa di pallini di piombo. Qualcuno, in contrada Mellitto, ha alzato il fucile ed ha centrato il povero cane che verosimilmente era andato incontro festoso.

Quel cane – riferisce a Geapress Antonella Masodine, volontaria dell’associazione ADAN – era il più giocherellone di tutti. Appena vedeva arrivare una persona, andava incontro festoso“.

La segnalazione ai volontari di ADAN (Associazione Difesa Animali) è arrivata ieri mattina. “C’è un cane in una pozza di sangue, correte subito“.

Sul posto si è così recata Giusy Cozza, che ha provveduto a trasportare d’urgenza il cane  presso l’ambulatorio veterinario “Amici a Quattro zampe”, di Acquaviva della Fonti. Il primo referto della dott.ssa Flavia Saturno lascia spazio a pochi dubbi “.. numerosissime lesioni disseminate compatibili con ferite da arma da fuoco a distanza ravvicinata nella regione del collo, del petto e spalla destra“. I raggi hanno confermato la diagnosi. “Numerosi pallini di piombo“. Per i volontari sono parecchie decine, forse centinaia. “Moltissimi  sono concentrati al petto – spiega Antonella Masodine – e molti altri tutto attorno“. Quelli raggruppati nel petto, individuano dove ha puntato l’autore dell’ignobile gesto. Dritto al cuore. Secondo la dott.ssa Saturno le condizioni del cane appaiono critiche. Prognosi riservata e terapie di supporto. “Dobbiamo aspettare 48 ore – aggiunge la volontaria – bisogna vedere come va“.

Il cane è stato prontamente sedato per via dei bruciori intensi al petto.

Rodolfo, questo il nome del cagnolone crivellato dai pallini di piombo tipo caccia, era uno dei randagi di contrada Mellitto. Ogni giorno i volontari si recano nei luoghi ad assistere i cani. Gli animali non avevano fatto del male a nessuno. Rodolfo, poi, era un vero bonaccione. Si è fidato del richiamo di chi invece gli ha sparato la rosa dei pallini,  ed ora lotta tra la vita e la morte. Ma chi può avere avuto interesse a puntare quel fucile contro Rodolfo?

Del caso se ne stanno occupando i Carabinieri del Comando Stazione di Grumo Appula. Gli animalisti chiedono che vengano controllati tutti i porti d’arma uso caccia della zona. Poi le velate minacce. A quanto pare c’era chi si era lamentato per i sacchi della spazzatura aperti dai cani e forse per il fastidio dato alle pecore. “Ma che colpa hanno i cani– si chiedono i volontari – loro sono stati abbandonati. Dovrebbe intervenire il Comune e non noi. Chi ha sparato contro Rodolfo deve essere individuato e deve pagare per quello che ha fatto“.

Purtroppo non c’è molta fiducia che qualcuno possa fornire informazioni utili. I Carabinieri, però, si sono mostrati subito interessati ed hanno già avviato le indagini.

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