cane grecia
GEAPRESS – Secondo quanto diffuso dagli animalisti, il presunto responsabile sarebbe ora ricercato dalla polizia. Comunicati delle Forze dell’Ordine, su quanto accaduto nella parte antica di Corinto, non ve ne sono.

Numerosi, però, sono i testimoni che hanno denunciato il tutto alla Polizia. Secondo una prima ricostruzione l’uomo, forse infastidito dalla presenza della cagnetta nel suo giardino, ha preso il fucile da caccia e lo ha scaricato sul collo del povero animale.

Allo sparo, seguito dai guaiti, sono accorsi alcuni vicini che avrebbero visto il responsabile tentare di nascondere il cane all’interno di un grosso sacco di plastica. Quello che è successo dopo non è chiaro. Di certo l’uomo, identificato grazie alle testimonianze, sarebbe ancora ricercato dalla Polizia.

La cagnetta, invece, è stata ricoverata in  una clinica veterinaria di Corinto dove, all’esame radiografico, sono risultati numerose decine di pallini di piombo nel collo. I colpi, esplosi da distanza ravvicinata, hanno causato due grossi buchi.

I fatti, occorsi lo scorso 13 ottobre, hanno suscito molto scalpore. Secondo Greece Exposed,  si tratta  del cane numero 39. La cagnetta, di circa un anno di vita, sta lentamente migliorando ed ha ripreso ad alimentarsi da sola, sebbene molto lentamente. Filmata dagli animalisti, mostra di accettare le carezze emettendo delicati lamenti.

Stante quanto riportato in loco, il responsabile degli spari era preoccupato di pulire le macchie di sangue.

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