GEAPRESS – Chi si ricorda di Mina? La piccola meticcia di cinque anni che viveva felice con la sua padrona a Drianovo, in Bulgaria. Purtroppo, il 26 marzo dell’anno scorso, finì di mezzo ad un litigio tra vicini di casa e disgrazia volle che il contendente avverso alla sua padrona fosse una sorta di piccolo satana. Per fare un dispetto prese una grande tronchessa e fece trovare Mina senza zampe. Anzi, … ebbe cura di far trovare sia Mina che le sue ex zampe.

La padrona corse subito dal veterinario che riuscì a salvare la povera cagnolina. Su questa vicenda si scatenò in Bulgaria una vera e propria gara di solidarietà e non solo. Se da un lato, infatti, si provvide a trovare un nuova collocazione senza vicini crudeli, dall’altro si scatenò una vera e propria campagna di protesta per ottenere dal Parlamento bulgaro una legge che punisse seriamente chi maltratta gli animali. Tra pochi giorni inizieranno al Parlamento bulgaro i lavori sulla nuova legge. Già alcune proposte sono state avanzate in sede di Commissione parlamentare. Tra queste, vale la pena sottolinearlo, anche quella sui diritti umani. Il Ministro dell’Agricoltura si è inoltre già dichiarato favorevole nel prevedere pene che arrivino fino a cinque anni di carcere. Le sanzioni saranno così inserite nel Codice Penale.

Mina oggi ha un carrellino sul quale potersi muovere e due specie di piccole protesi da adagiare sulle zampe anteriori. Sembra quasi essersi scordata del male che le hanno fatto e, come al solito, è dolcissima con chiunque si avvicini. Chissà se quel giorno fosse stata un po’ cattivella e magari con un bel .. mozzico .. sul naso avesse mandato a quel paese l’uomo con la tronchessa.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).