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GEAPRESS – I fatti sono occorsi stamani nella strada provinciale nei pressi di Golfo Aranci (OT). Due cuccioli, insanguinati, nel bel mezzo della carreggiata vicino alla busta di plastica che era servita  a lanciarli da un’automobile in corsa.

Subito la telefonata per Patrizia Sala, volontaria animalista dei luogi, mentre varie macchine, oltre a quella del soccorritore,  iniziavano a fermarsi. Uno dei due cuccioli sembrava ancora in vita. Nel luogo anche una pattuglia del Corpo Forestale della Regione Sardegna che ha provveduto al trasporto dei piccoli cani presso un ambulatorio veterinario. Purtroppo, per entrambi, non vi era più nulla da fare.

Nell’asfalto, rimenevano le macchie del sangue fuoriuscito dalla bocca e la busta di plastica nella quale erano stati chiusi.

Per Patrizia Sala, si tratta di un nuovo episodio di maltrattamento nei confronti degli animali. “Purtroppo è ancora in uso la pessima abitudine di liberarsi delle cucciolate – spiega la volontaria animalista – Lanciarli da un’automobile evidenzia  ancor di più la crudeltà di chi commette tali crimini“.

I cagnetti, di non più di un  mese e mezzo di vita, hanno perso la loro vita per soddisfare il gusto di un sadico.

Di recente mi sono capitati altri brutti episodi – aggiunge la volontaria – che hanno coinvolto  due miei gatti. Uno l’ho visto rientrare a casa  con  il collo gonfio. Era rimasto bloccato in un laccio di bracconiere. Un secondo, aveva la zampa ancora legata al cappio“.

Almeno una cosa, nel tragico evento di stamani, è stata risparmiata. Lo strazio dei corpicini maciullati dalle macchine in transito. Peraltro, in tal maniera, nessuno poteva risalire alle reali cause di morte.

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