gatto trafitto
GEAPRESS – E’ stato trovato leggermente incurvato su se stesso con un lungo dardo di balestra che lo trapassava.

Purtroppo per il gatto di Boasi di Lumarzo, frazione di Genova, non c’è stato nulla da fare. La signora che lo ha trovato ha subito provveduto al soccorso, ma il gattino è morto poco dopo il ricovero presso un ambulatorio veterinario. Sul caso stanno ora indagando le Guardie Zoofile Ambientali, ma le possibilità di potere rintracciare il responsabile non sembrano essere molte.

Si tratta di una zona di passaggio – riferisce a GeaPress Gian Lorenzo Termanini, responsabile delle Guardie – e le verifiche finora effettuate non hanno fornito molti elementi utili. La ferita era seria e putroppo si è rivelata fatale”.

Un dardo di balestra lungo ben 53 centimetri con la testa in acciaio ed anima in alluminio.

Purtroppo si tratta di armi per le quali non vi è un reale controllo e risalire ai possessori non è semplice – ha aggiunto Termanini –  Il gatto era conosciuto da tutti. Da alcuni anni si era ambientato nei luoghi ed era regolarmente alimentato ed accudito dagli abitanti. E’ la prima volta che mi capita un caso del genere, ma la casistica di maltrattamenti similari è elevata. C’è chi spara con i fucili ad aria compressa anche in piena città. I Gabbiani, ma anche altri animali, sono i bersagli preferiti. Occorrerebbe una legislazione più severa – conclude Termanini – su questi tipi di armi che sono in grado di offendere seriamente anche l’uomo”.

A Genova, l’episodio di Boasi di Lumarzo ha indignato in molti ed a quanto sembra c’è pure chi ha offerto una somma in denaro affinchè chi in possesso di informazioni utili a rintracciare il colpevole, provveda a comunicarle a chi di dovere”.
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