GEAPRESS – Una storia di degrado particolarmente rilevante, questo secondo il Capitano Pierantonio Breda, che dirige il Comando Compagnia di San Martino (GE). Oltre 40 cani chiusi in una casa colonica di Montoggio, nell’entroterra ligure ed una antecedente prescrizione amministrativa emessa in altro Comune della provincia di Genova, proprio dove prima risiedeva la coppia.

Lui ultrasessantenne e lei con meno di quarant’anni. Qualche giorno addietro avevano ricevuto la visita di un parente, che si è poi sentito male. Viene così avvisato il 118 che, giunto nei luoghi, informava i Carabinieri di una situazione quantomeno strana. Dodici cani meticci abbaiavano all’unisono, riferirono gli operatori sanitari.

I Carabinieri della Stazione di Montoggio dispongono così un controllo congiunto ai veterinari dell’ASL 3 di Genova, ed hanno così trovato molto altro. I primi tre cani rinvenuti, erano all’interno della macchina dell’uomo, che non ha saputo fornire alcuna spiegazione del perchè di quella sistemazione. Tutta la casa era inoltre stipata di cani, più o meno divisi in varie stanze. I Carabinieri avrebbero accertato che quei cani non uscivano mai. Locali poco areati ed escrementi accumulati in terra. Più di 40 animali tra le mura domestiche.

Forse un’amore distorto nato, probabilmente, dall’incapacità di separarsi dalle cucciolate derivate dalle due o tre iniziali coppie di cani. Gli inquirenti, infatti, sarebbero poco propensi a credere alla versione fornita dalla coppia. Ovvero che gli animali erano tutti randagi raccolti dalla strada e soccorsi per vari motivi.

Oggi i Veterinari ASL andranno a microchippare i cani, ancora tutti in possesso della coppia, sebbene, nei prossimi giorni, si tenterà di sistemarli in luogo idoneo. Alla coppia, probabilmente, sarà vietato di tenere più di dieci cani. L’intervento è stato effettuato dal Comando Stazione dei Carabinieri di Montoggio, coordinati dal Comando Compagnia di San Martino.

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