pit cucciolo
GEAPRESS – Un fatto occorso lo scorso agosto a Gela (CL) e che ha dell’incredibile.

A raccontare a GeaPress quanto successo è Massimo Greco, presidente della locale sezione della LIDA.

Durante un evento in pubblica via, veniva notata una persona munita di forbici che avrebbe tagliato le orecchie ad un cucciolo di Pit Bull. Le persone, inorridite, richiedevano subito l’intervento dei Carabinieri rivolgendosi, inoltre, al numero delle emergenze attivato dalla LIDA. Sul posto si precipita il presidente della sezione di Gela che trova il cucciolo con le orecchie tagliate e sanguinanti. Non solo, il presunto responsabile, avrebbe continuato a dare colpetti sulla testa del piccolo animale, già sicuramente dolorante per l’amputazione.

Capito che la situazione stava diventando difficile la persona che si sarebbe resa responsabile del grave atto, avrebbe tentato la fuga. Massimo Greco, che nel frattempo aveva chiamato anche la Polizia di Stato, tenta di fermare il soggetto chiedendo la consegna del cucciolo. La situazione precipita perchè l’uomo, riferisce sempre il presidente della LIDA, avrebbe mostrato un coltello, preso dalla tasca. Nonostante ciò Massimo Greco continua ad inseguirlo preoccupato per la sorte del cucciolo. Sopraggiunta la Polizia di Stato il personaggio viene bloccato non prima di avere nuovamente inveito.

Sulla vicenda – riferisce a GeaPress Massimo Greco – c’è il lieto fine, visto che il cagnolino è stato adottato da un poliziotto. A Gela, però, la situazione non è facile mancando, tra l’altro, un pronto soccorso per animali del Comune. Eppure il Sindaco aveva promesso di realizzare un canile comunale. Manca anche dove poter mettere i microchip”. Le responsabilità, in questo caso, sarebbero dell’ASP di Caltanissetta.

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