cavallo
GEAPRESS – Intervento della Polizia di Stato a Gela, in provincia di Caltanissetta. Dietro segnalazione gli Agenti sono intervenuti per controllare il contenuto di un furgone. Sembra che dallo stesso provenissero strani rumori.

L’apertura del mezzo ha però svelato un realtà tristissima: due cavalli che, a detta della Polizia di Stato, riversavano  in precarie condizioni di salute.

I poliziotti, dopo una breve indagine, sono risaliti al proprietario del veicolo, abitante poco distante dal luogo ove era stato parcheggiato il furgone. L’uomo non ha saputo fornire spiegazioni plausibili circa il possesso dei due animali, né sembra fosse in possesso dei documenti ufficiali che ne comprovassero il lecito possesso. Nel frattempo gli Agenti richiedevano l’intervento del Veterinario dell’A.S.L. di Gela che, su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, ha effettuato l’ispezione del mezzo. Uno dei due cavalli era in discreto stato di salute, mentre il secondo presentava una zampa rotta, malnutrito, con escoriazioni evidenti e fortemente sofferente al punto di non riuscire ad alzarsi da terra.

Con l’ausilio dell’OIPA cittadina (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è stato messo a disposizione un volontario che si è preso carico del cavallo in salute,  mentre il Veterinario, di concerto con l’Autorità Giudiziaria, ha purtroppo deciso di sopprimere il secondo animale considerato lo stato di grave malessere giudicato irreversibile.

Il proprietario del furgone dovrà ora difendersi dai reati contestati, ovvero ricettazione e maltrattamento animali. Sono in corso ulteriori indagini al fine di identificare eventuali complici. L’ipotesi investegativa sembra indirizzata sul mondo  delle corse e  macellazione illegale. Due fenomeni che la Polizia di Stato pone in collegamento tra loro.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati