cane gela
GEAPRESS – Si saprà forse domani qualcosa di più sul cane rinvenuto a Gela (CL) all’interno di un sacco per la  spazzatura a sua volta sistemato in un cassonetto dei rifiuti

A recuperare ieri mattina il povero animale, la responsabile OIPA di Gela  Francesca Collodoro la quale,  rispondendo ad una chiamata pervenuta da un passante, si è subito recata nei luoghi. Il cane, a quanto pare, aveva ancora la forza di guaire ed in tal maniera ha attirato l’attenzione delle persone.

Un recupero non privo di polemiche visto che, come ribadisce a GeaPress il Coordinatore Regionale dell’OIPA Fabio Calì, qual cane è rimasto in attesa dei soccorsi per ben due ore. Infine il trasferimento presso un canile del nisseno.

In un primo momento, considerate le ferite, era stato riferito di un presunto investimento. All’ipotesi, però, sembra non credere Fabio Calì, secondo il quale il cane potrebbe essere stato picchiato e forse, un volta creduto morto, gettato al chiuso di un sacco all’interno del cassonetto dei rifiuti. “Non ritengo probabile che in una strada non periferica di Gela ed intorno alle 11.00, qualcuno investe un cane, si ferma, l’avvolge in un sacco e lo ripone nel cassonetto – riferisce Fabio Calì a GeaPress – A mio avviso – ha aggiunto il coordinatore OIPA – qualcuno si è fermato con il proprio mezzo nei pressi del cassonetto, ha prelevato il sacco con all’interno il cane e lo ha riposto come normale spazzatura. Un fatto che non può trovare alcuna giustificazione e che va condannato nella maniera più ferma“.

In altri termini, quel cane è arrivato già ferito, forse da colpi contundenti. Un altro episodio di maltrattamento  che rimarrà probabilmente irrisolto. Preso a bastonate oppure investito, di certo qualcuno non ha avuto timore ad avvolgerlo nel sacco di plastica  e riporlo nella spazzatura.

Domani probabilmente si saprà qualcosa sullo stato di salute del cane, allo stato affidato alle cure di un Veterinario di un canile della zona.

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