gatto nero
GEAPRESS – Più che un gattino nero, un puntino che assieme al fratellino viveva in strada a Badolato, in provincia di Catanzaro.

Per cercare una adozione si erano mossi in molti, tra cui Vincenzo Caporale, originario dei luoghi ma  da tempo trasferitosi in provincia di Caserta. A prendersi cura del micetto, verosimilmente vittima di un incidente stradale, era stato un ragazzo del luogo il quale, con l’aiuto dei volontari, era riuscito a mantenerlo fino alla soglia dell’adozione.

Mancavano infatti poche ore alla staffetta che lo avrebbe portato  in provincia di Cuneo. Mani assassine, però, hanno deciso di porre fine alla vita dei due gattini. Evidentemente, per il micetto semiparalizzato, non era stato sufficiente essere scampato una prima volta alla morte. Il veleno li ha tolti entrambi di mezzo per sempre.

Rammarico e rabbia da parte dei volontari. “Avevamo fatto di tutto per trovare una sistemazione al micetto – riferisce a GeaPress Vincenzo Caporale – Era rimasto menomato ed aveva bisogno di una adozione molto particolare. Chi lo avrebbe accolto doveva ad esempio aiutarlo con i bisognini. Aveva paralizzata tutta la parte posteriore. Ed invece, ancora un volta, il veleno ha fatto il suo corso. Non è la prima volta e in mancanza di segnali di cambiamento temo proprio che non sarà neanche l’ultima”.

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