gatto che dorme
GEAPRESS – Una nuova sequela dell’orrore quella che sembra avere coinvolto i gatti di alcune aree del nostro paese.

Dopo i numerosi precedenti di gatti in vario modo torturati (dall’impiccagione, fino al tiro a colpi di fucile) i nuovi eventi sembrano arrivare dalla provincia di Udine e da quella di Oristano. Nel primo caso, nei pressi di Tricesimo, i gatti sarebbero finiti sia nei lacci-cappio dei bracconieri che presi a colpi di fionda.

Gli episodi sarebbero più di uno ed hanno riguardato mici tornati a casa con i postumi delle presunte fiondate oltre che un gatto in particolare rimasto bloccato nel cappio del bracconiere. In questo caso il povero animale sarebbe potuto morire soffocato, se il laccio lo avesse preso alla gola, oppure con la rottura del diaframma se stretto all’addome.

A Simaxis, in provincia di Oristano, alcuni gatti sembra siano stati centrati dai colpi esplosi da una carabina. Della cosa sarebbe stato informato il Comando dei Carabinieri e le Guardie Zoofile dell’ENPA. Gli spari si sentirebbero all’imbrunire.

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