GEAPRESS – Vi è un particolare inedito nell’incredibile vicenda che ha visto protagonisti due uomini nei pressi di Modigliana (Forlì Cesena) e soprattutto un capriolo rifugiatosi, spaesato, nel piazzale del Consorzio Agrario.

L’animale, come ormai noto, è entrato impaurito nel piazzale venerdì scorso intorno ad ora di pranzo. Qui è stato adocchiato da due  uomini rispettivamente  di 69 e 63 anni (nelle prime notizie diffuse dai giornali è stata confusa la classe con l’età). Non si tratta di cacciatori, come qualcuno ha riferito, ma di due artigiani che forse devono aver pensato al pranzo di Natale. Scatta l’inseguimento. Lo spazio del capriolo viene così circoscritto. Le due persone continuano a farlo scappare l’uno verso l’altro finchè il povero animale si trova a portata di bastone. Anzi di palo, lungo ben tre metri e del tipo di quelli utilizzati per le recinzioni. Il primo colpo è alle zampe. Il secondo in testa. Caricato il corpo nel bagagliaio i due si dirigono verso il bar.

La scena viene però notata da una terza persona, forse un abitante del posto, il quale avvisa subito i Carabinieri del Comando Stazione di Modigliana dipendenti dal Comando Compagnia di Forlì e diretti dal Comandante Alessandro Albonetti.

I militari si dirigono così nei pressi del bar dove viene in effetti rintracciata l’automobile segnalata. Dentro il bagagliaio i resti del capriolo ancora caldo. La vera sorpresa è però avvenuta con la reazione non solo dei due ma anche degli altri frequentatori del bar. Stupore per l’intervento dei Carabinieri, quasi una esagerazione. In fin dei conti, avrebbe riferito qualcuno, volevano prepararsi il pranzo di Natale.

I Carabinieri hanno contestato il reato di uccisione di animali e furto al patrimonio indisponibile dello Stato. Dei due soggetti si occuperà il PM dott. Marco Forte, della Procura della Repubblica di Forlì.

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