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GEAPRESS – E’ stato trasferito in una clinica veterinaria specializzata di Napoli, il cane Golden Retriever che ieri intorno alle 13.30 è stato centrato da una fucilata a Forio d’Ischia (NA) (vedi articolo GeaPress ). Rintracciato il padrone a quanto pare noto in paese proprio perchè si vedeva spesso in compagnia del suo cane. L’uomo è apparso sconvolto dalla notizia e si è subito premurato per le cure del cane.

Oggi non è stato possibile definire una prognosi mentre ancora incerto è cosa succederà alla vista del povero animale.

Nessuna notizia trapela dagli inquirenti. Sul caso, infatti, stanno indagando i Carabinieri e l’unica indiscrezione circolata è che sarebbe in corso la verifica dei porti d’arma della zona. Poco dopo quel colpo di fucile, quando le persone si sono precipitate in strada, non vi era più nessuno. Probabile, dunque, che l’autore di quel gesto sia del posto. L’unica possibilità che sembra potersi escludere è che si tratti di un gesto inconsulto nel corso di attività venatoria, peraltro a stagione  conclusa. La zona è intensamente abitata. I Carabinieri avrebbero al vaglio varie ipotesi.

Quando ho visto quel cane mi sono sentita svenire – riferisce a GeaPress un abitante del posto che non vuole svelare il suo nome – C’era sangue ovunque, schizzi e poi una pozza, di sangue. Una scena tremenda che non avrei mai voluto vedere. Il cane era per terra come morto, anzi muoveva un po’ le zampe, ma non ho resistito molto, poi sono arrivati i Carabinieri“.

Chi invece non desiste nel denunciare quanto successo è Arnalda Iacono, responsabile per Ischia della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Già ieri aveva annunciato la costituzione di Parte Civile nel caso, individuato il colpevole, verrà intentato un processo. “Quanto successo a Forio è inammissibile – riferisce Arnalda Iacono a GeaPress – Mi auguro che i Carabinieri scoprano al più preso il responsabile. Presenteremo anche noi denuncia e se qualcuno ha visto oppure è a conoscenza di qualcosa, spero che parli con i Carabinieri. Sono preoccupata per la vista del cane ma credo che nell’immediato abbia ben altri problemi. Mi auguro che si possa riprendere. In paese quel cane era conosciuto, sono sicura che dispiacerà a molte persone“.

Forse, il primo “successo” è che il cane abbia passato la notte. Si vedrà domani quando le prime terapie, a quasi 48 ore da quel colpo di fucile, avranno probabilmente dato i primi frutti.

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