gatto nero
GEAPRESS – C’è solo da sperare che l’estate cambi regime. Questo non solo per la canicola che in queste ore sta attanagliando le regioni del centro nord, ma anche per gli effetti inspiegabili, almeno così sembra, della psiche umana.

Due fatti tremendi avvenuti a Casarza Ligure (GE) ed a Novi Ligure (AL).

Nel primo caso a farne le spese è stata una gattina padronale che sabato sera è stata centrata, a distanza ravvicinata, da una rosa di pallini da caccia. Ricoverata d’urgenza in ambulatorio veterinario, la povera micia è apparsa subito in gravi condizioni ma, a distanza di tre giorni, sembra avere retto alla fase acuta. Si vedrà ora come procedere con i pallini. Dall’esame radiografico, infatti, è stato possibile osservare una distribuzione dei proiettili in più punti del corpo. E proprio la distanza particolarmente ravvicinata di questi ultimi, a  presupporre che il colpo sia stato esploso da distanza ravvicinata.

Del fatto sembra essere stato informato il Sindaco di Casarza Ligure, che ha assicurato il suo interessamento anche alla luce delle pericolosità derivante dall’uso dell’arma. Il Movimento Cinque Stelle dello stesso centro abitato, ha inoltre preso posizione, chiedendo una indagine immediata e l’accertamento delle responsabilità.

Altro grave episodio, sempre in danno ad animali, è invece occorso a Novi Ligure (AL). Un cane di grossa taglia sarebbe morto all’interno dell’autovettura ove era stato lasciato. Il caldo cocente potrebbe avere così determinato il colpo di calore risultato fatale per un cane ormai non più giovane.

Su quanto avvenuto soffia ora il vento della polemica. Per l’associazione Arca Novese è inconcepibile che nessuno ha dato in tempo l’allarme. I ringraziamenti, però, sono tutti rivolti ai Vigili del Fuoco i quali, appena intervenuti, hanno tentato di salvare il povero cane.

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