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GEAPRESS – Un storia d’amore che finisce decisamente male. Avevano ancora litigato e lui, questa volta, decide di andar via dalla casa della sua ragazza. Prima, però, R.Y. afferra il piccolo chihuahua di lei ed inizia a scuoterlo violentemente. Infine lo batte in terra fino ad ucciderlo.

A nulla sono valsi i tentativi della ragazza di fermare il suo ex. Anzi, sembra che il soggetto, ora portato in carcere dalla polizia di Panama City, in Florida, abbia iniziato  a battere il cagnolino dopo che la ragazza si era precipitata per toglierlo di braccia.

L’autore dell’incredibile gesto è ora nel carcere della contea di Bay. In Florida gli abusi in danno degli animali sono considerati reati gravi. Arresto in flagranza e dure condanne, tra le quali proprio quelle reclusive. Non come in Italia, dove la possiiblità del carcere per chi maltrattata o uccide un animale ha rappresentato solo una sorta di facile spot. Le pene reclusive, infatti, sono molto al di sotto della soglia di punibilità. Clamoroso l’ultimo caso avvenuto in provincia di Savona, dove grazie all’avvocato dell’ENPA si è scoperto che il presunto responsabile della morte di un cane legato e gettato ancora vivo nel lago di Osiglia, potrebbe cavarsela con un semplice Decreto Penale di Condanna.

Nel caso della Florida non è chiaro se il soggetto ora in galera abbia subito degli abusi da giovane. Alcuni giornali, infatti, hanno a tal proposito ripreso un rapporto dell’ASPCA (American Society for the Prevention of Cruelty to Animals) che documenta la correlazione tra maltrattamenti dei minori ed abusi sugli animali.

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