GEAPRESS – Sarebbe tutto convogliato nei canali del traffico legale, l’ordinazione dei 51 cuccioli arrivati venerdì scorso dall’Ungheria presso un negozio di Fiumicinio (RM). Oggi la convalida del sequestro, così come comunicato dal Corpo Forestale dello Stato. Ad intervenire il NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con le Guardie Zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali – Nucleo di Roma.

Cinquantuno cuccioli che presenterebbero un’età compresa tra i 2 mesi ed i 2 mesi e mezzo, mentre la legge stabilisce l’impossibilità di poterli commerciare se al di sotto dei tre mesi e tre settimane di vita. Un fenomeno, quello del mancato rispetto dell’età prevista, a quanto pare molto diffuso.

Il titolare dell’esercizio commerciale è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria competente. I reati a lui contestati riguardano l’importazione illegale, frode in commercio e falso ideologico.

I cuccioli sono stati sottoposti ad accertamenti sia da parte del veterinario intervenuto a fianco dei Forestali e dell’ENPA, in qualità di ausiliario di polizia giudiziaria, che da parte del servizio veterinario dell’ASL territorialmente competente.

Si tratta di cuccioli di Chihuahua, Bulldog inglese e francese, Barboncino, Pechinese, Shitzu, West Highland, Carlino, Bassotto, Cavalier King, Spitz, Yorkshire. Tutti forniti di passaporti, ma la data riportata sarebbe risultata difforme rispetto a quella verificata dagli esperti, ed ora alla base dello stesso provvedimento di sequestro.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati