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GEAPRESS – Nella tarda mattinata di ieri alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella la Polizia di Stato ha provveduto a  denunciare un uomo originario della provincia di Monza Brianza, ora accusato di maltrattamento di animali. Stante quanto riportato dalla Questura di Firenze il soggetto, incurante delle persone presenti, avrebbe lancito in aria e preso a calci un cucciolo di appena due mesi, divenuto finanche oggetto di urla e insulti.

Il fatto, avvenuto all’arrivo dei binari 3 e 4 di fronte agli occhi sbigottiti di numerosi testimoni, non è naturalmente passato inosservato. Richiamato dal personale delle Ferrovie, appena si è accorto che di lì a poco sarebbero intervenuti i poliziotti,  avrebbe afferrato il “lupacchiotto” per il collo infilandolo a forza dentro un borsone. Ha poi cercato di allungare il passo verso l’uscita dalla stazione percorrendo la banchina del binario 5, continuando ad imprecare contro l’animale.

Dopo pochi metri è stato però raggiunto dagli Agenti della Polizia di Stato che hanno provveduto a soccorrere il piccolo animale e identificare il soggetto. La vicenda ha reso necessario anche il prezioso intervento del Corpo Forestale dello Stato che ha verificato le condizioni del cucciolo affidato poi alle cure del personale veterinario dell’A.S.L. di viale Corsica. In ambulatorio, comunica sempre la Polizia di Stato,  il cagnolino sarà vaccinato e curato in attesa delle richieste di adozione.

Il piccolo meticcio, affettuosamente ribattezzato “Binario”, dai primi riscontri sembrerebbe un randagio che il denunciato avrebbe preso dalla strada. Ora è in attesa di una famiglia che possa prendersene cura.

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