GEAPRESS – Un caso penoso quello che ieri si sono trovati innanzi gli Agenti del NIPAF (Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale) del Corpo Forestale dello Stato di Firenze, guidati dal Commissario Capo Marta Ciampelli.

L’odore nauseabondo proveniente da quel piccolo appartamento in pieno centro città, si avvertiva già una volta varcato il portone della palazzina. Dieci cani ed un gatto in due stanze sommerse di escrementi, tanto da risultare difficile poterci pure camminare. Gli animali non venivano mai portati fuori.

La donna, tra i 40 ed i 50 anni, è stata trovata in possesso di sostanze stupefacenti ed alla vista dei Forestali, coadiuvati dalle Guardie Zoofile dell’ENPA alle quali era arrivata la segnalazione, e dei Vigili del Fuoco ha prima opposto resistenza ostacolando l’apertura della porta di casa e poi, visibilmente sconvolta, ha minacciato di autolesionarsi. La Forestale ha così dovuto richiedere l’intervento del 118. In quel piccolo appartamento, di proprietà della famiglia, viveva da sola.

I cani, allontanati ma non posti sotto sequestro come nel caso dell’appartamento, erano tutti meticci adulti ed alcuni cuccioloni. Vivevano, oltre che tra i propri escrementi, anche tra cumuli di rifiuti di ogni genere. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).