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GEAPRESS – Doppio intervento delle Guardie ENPA che hanno operato a Firenze e Certaldo (FI).

In  quest’ultimo caso, per potere entrare in un appartamento divenuto oggetto di segnalazione, le Guardie dell’ENPA, accompagnate dai Carabinieri del Comando stazione di Certaldo, hanno dovuto utilizzare una “chiave” molto particolare. Solo dopo aver simulato un miagolio, riferisce lo stesso comunicato dell’ENPA, sono riuscite a farsi aprire la porta. Una signora aziana per al quale veniva  richiesto l’intervento dei sanitari ed una situazione igienico sanitaria definita dagli inquirenti come “disastrosa”. Senza luce, finestre serrate, sporcizia e feci di animali ed un forte cattivo adore tanto da rendersi necessario l’impiego di tute protettive e  maschere per la respirazione.

Intervenuti i Veterinari dell’ASL è stato così possibile prelevare quattro gatti descritti come visibilmente smagriti e cosparsi di parassiti. Dalle risultanze delle Guardie dell’ENPA i gatti avrebbero dovuto essere di più. Non è escluso che nei prossimi giorni, a seguito degli interventi che si renderanno necessari per la pulizia, si potranno trovare i resti.

Più complesso, ma per altri motivi, l’intervento occorso a Firenze ed eseguito congiuntamente ai Carabinieri del Comando Stazione di Peretola-Rifredi. Un cittadino rumeno che si sarebbe giustificato asserendo delle abitudini in uso nel suo paese. Ed invece il cane ora posto sotto sequestro, appariva con una corta corda agganciato alla ringhiera, nascosto da un camion e cosparso di rifiuti e deiezioni. Il caso, però, aveva  dei trascorsi. Le Guardie Zoofile dell’ENPA comunicano infatti di avere già elevato ben quattro sanzioni amministrative proprio per il cane tenuto alla catena nel deposito. Il detentore avrebbe dovuto provvedere a garantire condizioni di detenzioni idonee. Infine la notizia di reato con  l’accusa di maltrattamento di animali   e richiesta di convalida del sequestro preventivo. Ottenuta l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria è avvenuta l’ispezione congiunta ai Carabinieri.

Il cane è stato prelevato dai volontari dell’ENPA ed affidato alla loro cura in custodia giudiziaria presso una struttura dell’Ente.

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