polpetta spilli
GEAPRESS – Polpette al veleno, con i chiodi, con i pezzi di vetro, spugna fritta ed infine la polpetta con gli spilli. E’ solo l’ultimo di un lungo elenco degli orrori per colpa del quale si conclude spesso la storia dei randagi nei luoghi di mancata o carente prevenzione del randagismo.

L’ultimo caso è avvenuto ieri sera a Favara , in provincia di Agrigento. A diffondere la notizia sono i volontari dell’associazione Aronne, attiva nell’agrigentino nella battaglia quotidiana contro il randagismo. Battaglia che in molti casi diventa quasi insostenibile quando mancano gli interventi di chi deputato per legge.

Polpette di carne farcite di spilli. Un metodo crudele quanto efficace. Il cane mangia velocemente e muore tra atroci dolori a causa dell’emorragia interna. I volontari che le hanno trovate vivono ora nel terrore dei randagi del paese alcuni dei quali da loro accuditi.

Speriamo che questa ennesima novità contro i cani serva a stimolare un intervento contro il randagismo – riferisce a GeaPress Chiara Arcuri, volontaria di Aronne – Nel passato abbiamo trovato polpette avvelenate o con i pezzi di vetro, ma con gli spilli  è purtroppo una novità. Vuol di dire che ci dobbiamo aspettare di tutto“.

I volontari stanno in queste ore perlustrando il luogo ove sono state trovate le due polpette. Si teme che altri micidiali bocconi siano stati sparsi.

A tal proposito di raccomanda massima attenzione nel portare in passeggiata il proprio cane o comunque, alla vista di una di queste micidiali polpette, avvisare la Polizia Municipale. Il Sindaco, in base alle disposizioni del Ministero della Salute in tema di avvelenamenti, è obbligato alla bonifica delle aree che sono state soggette alla distribuzione di sostanze  nocive.

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