GEAPRESS – Dream, il cane con tre zampe amputate trovato nella provincia di Ragusa, non avrà giustizia. Stante indiscrezioni pervenute a GeaPress, il caso sarebbe stato già archiviato. Nessun colpevole, dunque, per la tremenda tortura subita. Si disse, infatti, che le zampe fossero state amputate ognuna in tre momenti diversi (vedi articolo GeaPress).

Pur con qualche critica in loco, le indagini vennero inizialmente affidate alla buona volontà delle Guardie zoofile dell’ENPA di Ragusa. In effetti, il caso sarebbe stato, poi, seguito congiuntamente al NIRDA (Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali) del Corpo Forestale dello Stato. Una speranza in più, sebbene, nessuno come un Commissariato di Polizia o una Stazione dei Carabinieri, così come altro organo di Polizia che opera in loco, può essere in possesso di informative storiche relative non solo a pregiudicati ma anche a fatti, a volte poco chiari, che possono aver riguardato singoli cittadini. Tra questi, anche chi in possesso di  “sanità mentale” … da arrivare a concepire un gesto degno di un maniaco criminale.

In Sicilia, opera un’amministrazione diversa del Corpo Forestale, autonoma e facente capo alla Regione siciliana. Il NIRDA, invece, è del Corpo Forestale dello Stato. Quest’ultimo è presente nell’isola con compiti ben diversi, relativi agli adempimenti sulla Convenzione di Washington sul commercio di specie in via d’estinzione (CITES), e solo presso alcune dogane aeroportuali.  Per il sud Italia, i compiti del NIRDA fanno capo ad un’unica persona presso il Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nonostante sia passata una settimana non è stato però ancora possibile prendere contatto con il referente.

Stante le indiscrezioni pervenute, il caso Dream dovrebbe pertanto essere  stato archiviato.

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