GEAPRESS – Eccolo qui. Non ce ne vogliano tutti gli altri cani impallinati, abbandonati ed investiti, bruciati con l’acido muriatico, le sigarette o la calce, ma di Pollicino ci aveva colpito anche il buio che era piombato addosso alla Signora Mirella, della LIDA di Castelvetrano e sua salvatrice. Si, perché oltre a Pollicino erano morti o scomparsi nel nulla altri sei cani. Due dei quattro fratelli erano stati trovati morti. Uno impallinato, come Pollicino, l’altro fatto trovare a Mirella con un cavo di antenna tv attorno al collo. L’impegno di Mirella, le cure del veterinario e l’aiuto e solidarietà arrivati da tutta Italia. Il contatto con la LEAL (Lega Antivisezionista) di Biella e la spedizione aerea a Linate. Con i volontari della LEAL ne avevamo già dato notizia, ma eravamo rimasti con la promessa che, appena possibile, ci avrebbero inviato una fotografia del “nuovo” Pollicino. Prima, però, doveva ambientarsi. E’ rimasto cieco con i pallini da caccia in corpo, ma vivrà.

A Mirella l’avevano avvisata, come se i cani in strada li avesse portati lei. Attenta che i “tuoi” cani danno fastidio ai conigli selvatici. Tutto denunciato ai Carabinieri ma la mannaia dell’autorevole (… per modo di dire) autoproclamatosi proprietario dei conigli selvatici, era caduta su Pollicino, poi su Luca (trovato ucciso sotto un ulivo) e Lorenzino (il cane impiccato con il cavo dell’antenna). Scomparsi nel nulla Tommasino, il quarto fratello, e gli altri tre cagnoloni che davano fastidio al “proprietario universale” dei conigli selvatici.

Ora Pollicino è tranquillo. Scodinzola ed inizia a venir meno quella sorta di orrendo torpore nel quale era precipitato. “Quando lo chiamiamo – dicono i volontari della LEAL di Biella – vediamo scodinzolarlo e questo ci rende felici. Inizia ad interagire con chi lo accudisce. Un problema – aggiungono i volontari – è quello delle passeggiate che vorremmo iniziare a fargli fare nel bosco. Appena gli mettiamo il guinzaglio, si sdraia. Va bè, pazienza, occorrerà il tempo che vorrà. Del resto ha bisogno di calma. Dopo tutto quello che ha passato, è veramente il minimo a cui ha diritto“.

Per chi volesse ripercorrere tutta la storia di Pollicino, GeaPress mette in calce i link ai cinque precedenti articoli a lui dedicati. A Pollicino, simbolo delle attenzioni (… nel bene e nel male) riservate ai più deboli, GeaPress augura di rimettersi al più presto. Siamo convinti che la sua storia possa creare una inversione di rotta già in atto grazie ai tanti, tantissimi, volontari che ogni giorno si prodigano per gli animali. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

Tutta la storia di Pollicino e i suoi fratelli:

L’orco ha accarezzato Pollicino

Luca e  Pollicino

Pollicino inanimato

Lorenzino, ucciso con il cavo dell’antenna tv

Pollicino è salvo