GEAPRESS – Erano stati ordinati da un commerciante di animali di Fiumicino (RM), con probabile vendita all’ingrosso, i 52 cani da compagnia sequestrati lo scorso sette giugno a Pian del Voglio, lungo l’A-1 nei pressi di Sasso Marconi (BO).

Un normale controllo della Polizia Stradale di Pian del Voglio ed il fermo del furgone Ducati con targa ungherese, regolarmente abilitato al trasporto degli animali. Al suo interno c’erano un italiano, due ungheresi ed i 52 cuccioli. Gli animali, provvisti di documentazione e microchip, avevano però un’età nettamente inferiore a quella dichiarata nei passaporti.

In pratica l’importazione dei cuccioli con età al di sotto da quella prevista dalla legge, avveniva tramite un canale perfettamente legale, essendo risultate regolamentari (ovvero appositamente autorizzate) le gabbie dove erano rinchiusi i cani. Pincher, cocker, labrador, boxer, maltesi. Tutti strappati in tenera età dalla loro madre per finire ad essere venduti in Italia. Il responsabile del trasporto è stato denunciato in stato di libertà per il reato di maltrattamento di animali, falso materiale ed uso di atto falso.

Tutti gli animali sono stati ricoverati in strutture idonee. L’età degli animali è stata determinata grazie all’intervento dei Medici Veterinari dell’ASL di Bologna competente territorialmente.

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