cane pepe
GEAPRESS – Un cucciolo meticcio, sul cui muso è stato spruzzata una sostanza evidentemente letale. Così la Lega Nazionale per la Difesa del Cane ricorda quanto successo al piccolo Pepe il quale, nonostante le cure alle quali era stato subito sottoposto, è spirato dopo quattro giorni di straziante agonia.

Pepe, aveva circa un anno ed era stato adottato da un rifugio della Sicilia. Si trovava ora a Livorno e per lui vi era un terrazzo a piano terra dell’appartamento dove viveva. Un individuo abbietto, riporta sempre la Lega Nazionale per la Difesa del Cane, lo ha con ogni probabilità attirato vicino alla recinzione per poi vigliaccamente aggredirlo spruzzandogli sul muso una qualche sostanza tossica, forse un insetticida. La proprietaria del cucciolone, rientrata a casa dopo che il figlio l’aveva avvertita che il cane stava malissimo, si è trovata di fronte a un scenario da incubo. Pepe avevs il musetto devastato e sanguinolento con gli occhi spaventosamente rossi e gonfi.

Il piccolo è stato immediatamente portato in uno studio veterinario dove è stato sottoposto a tutte le cure idonee. La diagnosi riportava, purtroppo, la perdita della vista. Ma nemmeno il rapido intervento medico è riuscito a salvare la vita a questa povera creatura, che dopo quattro giorni di sofferenze è volato sul ponte.

Addolorata ma anche indignata da questo evento di totale inciviltà la Lega Difesa del Cane auspica che almeno sia fatta giustizia e invita chiunque sia in possesso di qualche elemento utile allo svolgimento delle indagini a parlare. “Un crimine di tale crudeltà non può e non deve rimanere impunito”, afferma Piera Rosati, presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, che ha annunciato di aver incaricato l’ufficio legale dell’associazione di sporgere denuncia e, in sede processuale di costituirsi parte civile per seguire da vicino l’evolversi degli eventi.

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