GEAPRESS – Briciola, infine, ha trovato casa. Dopo aver superato, dopo un lungo periodo di riabilitazione,  i traumi derivati dall’aggressione subita, adesso ha trovato una splendida famiglia fatta di bipedi e quadrupedi.

La tremenda storia di Briciola era cominciata la sera del 23 settembre scorso quando la piccola cagnetta, già cane di quartiere, è stata picchiata e ridotta in fin di vita per essere entrata dove non avrebbe dovuto (vedi articolo GeaPress). L’uomo che l’aggredì con un bastone, si difese dicendo che era stata legittima difesa (vedi articolo GeaPress). Una tesi che mal si adatta alle dimensioni e all’indole di Briciola. Una cagnetta piccola ed estremamente affettuosa. Ancora oggi, nonostante il selvaggio pestaggio.

A rispondere all’appello d’adozione lanciato dai volontari del Movimento Animalista di Aversa, (vedi articolo GeaPress) è stata una coppia di Genova, Donata e Gian, che alcuni mesi fa avevano adottato un’ altra cagnetta accudita sempre dai volontari di Aversa.

Non avremmo potuto sperare in un’adozione migliore” riferiscono pieni di gioia i volontari che con tanta dedizione hanno accompagnato Briciola alla sua nuova vita.

Adesso, per lei una nuova casa, due umani che la coccolano all’inverosimile e che lei ricambia con tante leccate e una compagna di giochi, Babà (nella foto con Briciola), che ha accettato di buon grado la nuova arrivata. Unico neo…Briciola non sopporta il guinzaglio!

Nessuna novità, invece, sul fronte della denuncia per maltrattamento di animali a carico dell’aggressore di Briciola, comunicata dai Carabinieri di Aversa alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Possiamo solo sperare che la giustizia faccia il suo corso.

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