Dai cani (veri) nei film a luci rosse a quelli (finti) delle truffe via internet
I Carabinieri di Bolzano sventano la truffa.
GEAPRESS – Christian Galeotti, lo scorso anno, era stato condannato a due anni di reclusione, pena sospesa. Lui, i cani del suo allevamento di San Genesio (BZ), li utilizzava per i film pornografici. Un’ attrice inglese, specializzata nel settore, veniva appositamente ingaggiata. A scoprire il tutto furono i Carabinieri del NOE di Trento. Il particolarissimo produttore bolzanino finì cosi indagato. I cani, scoprirono i Servizi Veterinari nel suo allevamento, erano malnutriti ed in cattive condizioni igieniche. A Galeotti fu inoltre vietato, per tre anni, di esercitare la professione di allevatore. Ed infatti, pur senza cani, continuò a fare cose come minimo …. disdicevoli.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Bolzano, dopo accurate indagini sono arrivati di nuovo a lui. I militari della Stazione di San Genesio lo hanno, infatti individuato come l’autore di annunci via internet ove pubblicizzava la vendita di cuccioli di Golden Retriever. Solo che i cuccioli semplicemente non esistevano. Lui intascava l’acconto e mollava con un palmo di naso l’ignaro acquirente di un cucciolo a buon prezzo.
Galeotti, che metteva le inserzioni su siti molto noti firmandole con il falso nome di Christian Galvani, è stato pertanto denunciato per truffa. A rimanere truffato un sessantenne di Appiano (BZ), il quale aveva già versato l’anticipo di 500 euro senza ricevere alcun cucciolo in cambio. Del resto, considerati i particolari precedenti di Galeotti, molto meglio sapere che non avesse alcun cane. Tutto finito? Forse no. Gli annunci bolzanini potrebbero essere ancor di più e non è che in queste ore qualche altra persona possa farsi viva. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).








da chiudere in gabbia e buttare via la chiave!!
C’é di peggio, ovvero che l’allevamento continua ad averlo, ed i cani contiuna a venderli !!!