avvelenamento intervento
GEAPRESS – Una domenica drammatica quella vissuta dalle Guardie Zoofile dell’OIPA di Trapani. Iniziata con la buona notizia dell’esito dell’intervento chirurgico al povero randagio centrato da una freccia nel naso (vedi articolo GEAPRESS) (operazione conclusa alle 2.00 di stamani) le Guardie sono dovute intervenire nel comune di Custonaci (TP) per un  grave caso di avvelenamento.

Le esche avvelenate erano state sparse nelle vie del paese ed all’arrivo delle Guardie già due cani erano morti. Un terzo cagnolino, dava ancora segni di vita. Lottava contro la morte tra gli spasmi e la bavazione tipica di un avvelenamento causato da sostanze di sintesi in uso in agricoltura. Le Guardie hanno subito somministrato rimedi di emergenza ma che possono rivelarsi in questi casi molto utili. Acqua salata ed acqua ossigenata, utile per fare vomitare e svuotare così lo stomaco dal cibo avvelenato.

Una scena drammatica che si è svolta direttamente in strada, tra gli spasmi del cane ed il tentativo di farlo vomitare.

Purtroppo non c’è stato niente da fare ed il cagnolino è morto tra le mani delle Guardie.

Sul caso  verrà ora presentata una denuncia ma il pericolo è che nel posto possono ancora esserci esche avvelenate. “Chiederemo al Sindaco la bonifica dell’area – ha dichiarato a GeaPress Danilo Catania, coordinatore provinciale delle Guardie OIPA di Trapani – Coinvolgeremo anche l’ASL nella speranza che il veleno non mieta altre vittime“.

Nessun indizio su chi può avere sparso il veleno.
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