GEAPRESS – Potrebbe essere una pista estranea al paese di Chiusa di Pesio (CN) quella utile a fornire una spiegazione a quanto già comunicato nei giorni scorsi (vedi articolo GeaPress). Una cucciola di gatto di non più di due mesi di vita, trovata ancora viva sul ciglio della strada ed interamente scuoiata dall’estremità delle zampe posteriori fino a poco sotto il collo. La gattina è stata rinvenuta agli inizi di marzo, poco più, pertanto, delle due settimane addietro inizialmente comunicate. Il luogo del ritrovamento è via Marconi, vicina sia alla piazza del paese ma anche della Circonvallazione Vigne che mette direttamente in comunicazione i centri abitati di Peveragno e Roccaforte Mondovì.

Sul caso stanno ora indagando le Guardie dell’ANPANA che hanno diffuso la notizia, ed i Carabinieri del locale Comando diretto dal Maresciallo Salerno. Per gli inquirenti la povera gattina, poi soppressa dal Veterinario, potrebbe essere stata gettata da un mezzo in transito proprio lungo la Circonvallazione Vigne. Qualche perplessità aveva sollevato la presenza di un circo equestre, ma questo solo per la coincidenza temporale. Pochi giorni di attendamento coincidenti con quello del ritrovamento. Nessun collegamento, però, è stato possibile rilevare.

I Carabinieri hanno raccolto numerose dichiarazioni testimoniali, ivi compreso il parere medico veterinario. Tutte il materiale, ora allegato alla notizia di reato trasmessa alla Procura della Repubblica di Cuneo, sembra escludere un qualche riferimento locale alla vicenda. Nessuna denuncia di smarrimento di gatto padronale così come nessun ricordo di animali randagi con quelle sembianze. Difficilissimo, pertanto, che in mancanza di nuovi elementi si possa giungere alla risoluzione del caso. Chiusa di Pesio, cioè, potrebbe essersi ritrovata coinvolta come luogo di un tremendo abbandono. Il paese, infatti, si trova lungo una strada di comunicazione di non pochi centri abitati della provincia di Cuneo.

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