lupo decapitato
GEAPRESS – Le indagini del Corpo Forestale dello Stato e dei Carabinieri propendono verso l’ipotesi cane, ma lo scenario che si potrebbe aprire, dopo il macabro ritrovamento di ieri, sembra dipendere dalla evidente somiglianza con il lupo.

Una scena plateale, quella del corpo del povero animale appeso ad una corda proprio ai lati della strada che da Vernasca conduce a Brossasco, in provincia di Cuneo. Un quadro tremendo che sembra essere stato predisposto non a caso, ovvero per essere visto.

Il probabile cane è quasi sicuramente vittima di un incidente stradale. In terra, infatti, sono stati ritrovati i resti di quello che sembra essere stato un impatto con un veicolo in transito. Qualcuno, però, ha poi appeso ad una corda il corpo del povero animale.

A propendere per un utilizzo dimostrativo è il Corpo Forestale dello Stato. Per il Comandante Provinciale Ing. Paolo Salsotto, sentito stamani da GeaPress, quel cane così somigliante ad un lupo potrebbe essere stato utilizzato come già di recente avvenuto ad Ormea (nella foto). Lo scorso luglio, infatti, la testa di un lupo venne ritrovata orrendamente appesa ad un cartello della Comunità Montana (vedi articolo GeaPress). Tra le ipotesi allora circolate vi fu quella di una minaccia che in qualche maniera poteva coinvolgere il Parco di Marguareis.

Cosa potrebbe esserci dietro il ritrovamento di ieri lo diranno invece le indagini dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato, che stanno attivamente collaborando.

Purtroppo episodi di lupi morti esposti in orrenda posa, sono ormai diffusi in diverse parti d’Italia. Casi di animali, capitozzati, evirati, spellati tanto da fare scalpore come già successo in provincia di Grosseto e di Viterbo. I responsabili sono purtroppo rimasti ignoti.

 

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati