GEAPRESS – E’ stato denunciato dalle Guardie Zoofile dell’Enpa di Catania, quello che finora rimane l’ignoto autore che, durante l’incontro di calcio tra l’Atletico Corleone e l‘ASD Dattilo sembra avere sferrato un calcio ad un cane. Come fosse la cosa più normale al mondo e, sotto gli occhi di tutti, denuncia nel suo comunicato l’ENPA di Catania.

I fatti ricostruiti dall’ENPA di Catania, riportano di un randagio, un bel cagnolone tutto bianco, che era entrato felice all’interno del campo. Qui avrebbe iniziato a giocare con il pallone. Il portiere della squadra catanese tenta, senza alcuna violenza, di fare desistere il “ventitreesimo giocatore“. Lui, però, vuole giocare a palla. Forse, riferisce sempre l’ENPA, agli occhi del cagnolone, il portiere era il perfetto compagno di giochi.

I tentativi di convincerlo ad abbandonare il campo di gioco, si rivelano però vani.

Il portiere, molto dolcemente, ritorna così sul cane, riuscendo infine a condurlo oltre il cancelletto. Qui, però, sarebbe avvenuto l’incredibile gesto. Un uomo, dall’interno del campo, sferra un calcio al cane.

Stante quanto riferito dall’ENPA, il cagnolone finora contento di avere giocato la sua partitella, inizia a guaire. L’autore del servizio della RAI, che ha ripreso la scena, avrebbe riferito di un “dirigente“, verosimilmente di una delle due squadre.

Di quel presunto “dirigente“, però, ancora non è dato sapere il nome. Così riporta l’ENPA di Catania nell’annunciare la denuncia nei confronti dell’autore di quell’inspiegabile gesto.

Sulla vicenda si è anche innescata una polemica tra opposti tifosi. A quanto pare si sarebbe tentato di attribuire ad un misterioso tifoso, il calcio del presunto “dirigente“. Dentro il campo, ribatte l’ENPA, non dovrebbero però esserci tifosi. Insomma gli scenari di una nuova tappa tra i campanilismi che accendono le opposte tifoserie, ci sono tutti. L’ENPA, però, ha nel frattempo ha ricevuto la segnalazione ed ha inoltrato la denuncia.

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