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GEAPRESS – Una segnalazione di una possibile esca avvelenata e l’intervento immediato di una pattuglia di Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente.

Giunte sul posto con la persona che aveva segnalato il caso le Guardie hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, accertandosi che nella zona non fossero presenti altre esche, e sequestrando penalmente quella che, dopo un’accurata analisi, era una polpetta al cui interno erano presenti diversi chiodi acuminati e arrugginiti.

Abbiamo immediatamente notiziato la Procura della Repubblica – riferiscono le Guardie – inoltrando una denuncia contro ignoti, in merito all’Art. 644 Ter, ovvero maltrattamento di animali. Chi compie questi atti, non sa realmente a quello cui va in contro se scoperto. Rischia infatti,la reclusione fino ad un anno, che può essere convertita in multa il cui importo arriva fino a 15000 euro.Se da questo evento ne scaturisse la morte dell’animale, la pena verrebbe aumentata della metà”.

Le conseguenze che di un fatto del genere potrebbero essere molto gravi come la possibile morte dell’animale coinvolto tra atroci sofferenze. La polpetta, oggetto del sequestro è stata infine consegnata al servizio preposto dell’AUSL.

Fare Ambiente invita chiunque venga a conoscenza di qualsiasi reato a danno di animali, ad avvertire immediatamente le Forze dell’Ordine, soprattutto quando a farne le spese è, come in questo caso, chi non si può difendere.

Abbiamo intenzione – continuano le Guardie – di dotarci di un unità cinofila in grado di riscontrare eventuali esche avvelenate, addestrando un cane e il relativo personale che lo dovrebbe condurre. Questo è un progetto che perseguiamo da tempo, ma che la mancanza di fondi non ci ha ancora permesso di conseguire.Siamo comunque fiduciosi.In questo caso non sarebbe stato ovviamente di aiuto, ma di segnalazioni in merito ad esche avvelenate in provincia di Rimini e non solo, capitano sempre più spesso”.

Chiunque dovesse trovarsi di fronte ad illeciti o reati riguardanti maltrattamenti su animali, mancato benessere, pesca di frodo, bracconaggio, trasporto di animali in condizioni non idonee, contrabbando di animali, combattimenti di animali, corse clandestine tra cavalli, detenzione non autorizzata di animali esotici, allevamenti, sversamenti di liquami, abbandono di rifiuti pericolosi e non, discariche abusive o abbandono incontrollato di rifiuti, incendi boschivi, oppure animali in difficoltà, selvatici o domestici a seguito di incidente stradale, animali spiaggiati, può informare le Guardie Ecozoofile e chiedere il loro intervento al numero 370 3131006 che è abilitato alla sola ricezioni di messaggi SMS e Whatsapp, quindi non è impostato per ricevere segnalazioni telefoniche.

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