avvelenamento
GEAPRESS – Non ha risparmiato nessuno, l’avvelenamento messo in atto contro un cagna ed i suoi cinque cuccioli.

A darne comunicazione è l’associazione “Una Zampa per Amico”.

Si trattava di una cagna padronale rimasta in cinta per disattenzione. L’associazione aveva temporaneamente accolto i cagnolini e programmato la sterilizzazione della cagna, ma qualcuno, nella giornata di ieri, ha deciso di porre fine all’esistenza dei sei animali. La cucciolata era stata segnalata la scorsa settimana e tre dei cinque cuccioli avevano già avuto richiesta di adozione.

Una morte atroce, spiegano da “Una Zampa per Amico”. Una morte che ha suscitato sdegno e condanna da parte degli stessi cittadini di Corbara, attoniti per quanto successo.

Un “folle seriale” o un attacco preciso?. Per ora si propende per la seconda ipotesi.

Attualmente stiamo raccogliendo segnalazioni riguardanti qualcuno che si diverte a lanciare cani e gatti nei valloni – riferiscono i volontari a GeaPress –  Fortunatamente, nel corso di precedenti interventi, la popolazione l’abbiamo sentita vicina. Si sono sempre attivati ed in tal maniera abbiamo potuto salvare diversi cagnolini“.

Proprio la scorsa settimana l’associazione era stata ricevuta dal Sindaco, che si era mostrato entusiasta di ciò che era stato realizzato nel territorio di Sant’Egidio, dove in genere operano i volontari. “Corbara non è la nostra sede di competenza, ma quando possiamo diamo volentieri una mano. Cercheremo di intensificare il nostro impegno su quel territorio, soprattutto incentivando la sterilizzazione“.

Gli animalisti, infatti, sono convinti che il fatto di vedere tanti cani, futuri adulti molossi, appartenenti ad una razza considerata pericolosa, può avere preoccupato qualcuno che nel peggiore dei modi ha risolto quello che riteneva un problema.

Sicuro è – concludono da Una Zampa per Amico –  che chi fa del male, o arriva a tanta cattiveria verso dei cuccioli, non ci metterà molto a far del male anche agli esseri umani.

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