ciccioli sacco
GEAPRESS – Chiusi ben stretti all’interno di due sacchi di plastica, affinché potessero morire asfissiati. E’ questa la sorte che sarebbe toccata ai cagnolini ritrovati, dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane a Coversano, in provincia di Bari.

Quattro cuccioli, uno dei quali, purtroppo, già deceduto al momento del ritrovamento.

La Lega del Cane sta ora provvedendo a tutte le cure del caso mentre l’appello che viene rivolto è quello di fornire informazioni utili affinchè si possa risalire all’autore del festo.

L’uomo – riporta la nota della Lega per la Difesa del Cane – è a volte capace di trasformarsi in un vero mostro. Quattro cuccioli, probabile frutto di una gravidanza indesiderata, chiusi in un sacchetto della spazzatura che qualcuno ha posto all’interno di un altro sacco di plastica ben più spessa utilizzato per contenere concime. Ha chiuso il tutto con accuratezza in modo che non filtrasse aria e poi ha nascosto l’involucro dietro i cassonetti della spazzatura situati in periferia, nei pressi del campo sportivo. Un vero piano sadico per condannare deliberatamente a morte i poveri cagnolini per asfissia“.

La fortuna ha però voluto che due ragazzi notassero i leggeri movimento del sacco. Aperto il contenitore si sono così scoperti i cagnolini  ammassati uno sull’altro. Subito è partita la segnalazione per Fonte Lofano, presidente della sezione locale di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, la quale, accorsa sul luogo, ha prestato subito i primi soccorsi ai cuccioli. I piccoli animali si presentavano molto accaldati. Per uno di loro, quello posto sul fondo del sacco, non c’era ormai più nulla da fare.

I tre sopravvissuti, chiamati Peppa, Placido e Vasco sono stati trasferiti presso un ambulatorio veterinario. “Nonostante il trauma – aggiunge la Lega Difesa del Cane – e la loro tenerissima età, stimata attorno ai 15 giorni di vita, le loro condizioni di salute appaiono buone. Ora i piccoli sono ricoverati a casa della presidente LNDC che li accudisce con amore e li alimenta con il biberon. Dimentichi della brutta avventura Peppa, Placido e Vasco stanno crescendo rapidamente e si godono le coccole, le cure e le pappe che Fonte Lofano dispensa loro come se fosse una vera mamma“.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Conversano ha già avvertito le autorità competenti e sporgerà denuncia auspicando che l’autore dello spregevole gesta venga identificato e perseguito per i gravi reati commessi.

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