GEAPRESS – Appena hanno visto gli Agenti della Polizia Provinciale di Cosenza hanno tentato la fuga. I due uomini, originari della provincia di Napoli, facevano accattonaggio utilizzando due poveri pappagallini con le ali tagliate. Un trucco crudele costato il sequestro dei due uccelli e la denuncia per maltrattamento di animali. I fatti sono avvenuti a Cosenza, nel corso dell’annuale festa di San Giuseppe. Gli Agenti della Polizia Provinciale hanno individuati i due, nell’ambito di un controllo preposto dal Comandante del Corpo, dott. Giuseppe Colaiacovo, mirato alla prevenzione e repressione dei reati contro il maltrattamento degli animali.

Oltre ai due parrocchetti ondulati i due mendicanti erano in possesso di quattro Tortore dal collare orientale, specie protetta ed appartenente alla fauna autoctona. I quattro volatili erano esposti alla vendita.

Tutti gli animali sono stati ora consegnati al Centro di recupero di Rende (CS).

Non è la prima volta che vengono individuate persone che chiedono l’elemosina servendosi di pappagalli con le ali tagliate. Le Guardie Zoofile della Sede ENPA di Roma, guidate dal Caponucleo Claudio Locuratolo, avevano, nel febbraio dello scorso anno, posto sotto sequestro un pappagallino e denunciato il mendicate, anch’esso del napoletano (vedi articolo GeaPress, http://www.geapress.org/m/roma-il-pappagallino-liberato-aveva-le-ali-tagliate/12454 ).

Un intervento simile era avvenuto, sempre nel febbraio 2011, in provincia di Cuneo (vedi articolo GeaPress). Il pappagallino con le ali tagliate, esposto in occasione di una manifestazione in strada, era messo in vendita. Rimanendo impedito nel volo, l’allevatore ne esaltava le doti di tranquillità.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati