GEAPRESS – Sebbene sia di proprietà comunale, a Monza c’è un terreno occupato da baracche fatiscenti. Nulla a che fare con le note polemiche dei cani degli scavi archeologici di santoriana memoria, ma via Pompei è proprio lì, tra via Ercolano e viale Sicilia. Un latrato proveniva con insistenza ed il fatto non sfuggiva all’attenzione delle Guardie Ecologiche Volontarie, durante un servizio di controllo del territorio. Veniva così richiesto l’intervento della Polizia Provinciale di Monza e Brianza la quale, entrata nel terreno, individuava all’origine dei lamenti una femmina di Pit bull legata ad una breve corda e che si agitava freneticamente.

Nonostante tutto, e nonostante quello che ancora doveva scoprirsi, il Pit bull rappresentava forse la situazione meno preoccupante. Veniva, infatti, rinvenuto anche un pony al chiuso di una piccola gabbia. Appena due metri per due, sommerso in un mare di letame e, come se ciò non bastasse, pure senza acqua e ne cibo. Una situazione indecente, aggravata dal fatto che il Pit bull risultava con un profondo taglio al torace.

A fronte di tutto ciò, e malgrado l’intervento della Polizia Provinciale fosse iniziato alle ore 10.00, il proprietario si presentava solo quattro ore dopo. Per lui una sanzione totale di 1500 euro. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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