GEAPRESS – Fermato nell’estate del 2008, perché esponeva su un banco per la vendita ambulante animali vivi in pessime condizioni al mercato di Cinisello Balsamo (MI). Inoltre alcuni documenti erano contraffatti.
Il commerciate ambulante era stato denunciato per maltrattamento di animali e contraffazione di documenti.

Il tribunale di Monza lo ha condannato.

Duemila euro per il maltrattamento degli animali posti in vendita. 1 mese e 15 giorni di detenzione per falsificazione di documenti.
La pena detentiva è stata convertita in pena pecuniaria, quindi il commerciante dovrà pagate in totale 13mila euro.

Normalmente gli animali posti in vendita, vuoi sulle bancarelle vuoi nei negozi, sono trattati allo streguo di “merce non deperibile”: oggetti.  Nei mercati, poi, sono soggetti agli agenti atmosferici quasi sempre senza protezione; finita la giornata lavorativa vengono ammassati nei camion e via verso il mercato del giorno successivo.

Pochi i controlli, poche le multe per infrazioni, per un caso come questo centinaia restano impuniti. L’unica  soluzione il divieto integrale all’esposizione ed alla vendita!

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