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GEAPRESS – Dopo i diversi salvataggi di cani destinati alla macellazione, avvenuti in questi giorni grazie al pronto intervento degli animalisti cinesi, la buona notizia arriva  dalla città di Wuhan.

Nella prima mattinata di oggi, infatti, una signora ha notato quello che sembrava apparire come un trasporto sospetto.

Immediatamente è scattato l’allarme sui social media ed in poco meno di mezz’ora quattro persone sono arrivate sul posto per verificare quanto segnalato.

Subito è stato bloccato il “carico” che, a quanto pare, era in procinto di partire. Il sospetto era che i poveri mici fossero avviati alla macellazione.

Pochi minuti dopo, è però avvenuta una colluttazione tra i trasportatori ed il gruppetto di animalisti determinati a portar via gli animali. L’arrivo della Polizia ha poi evitato che la situazione degenerasse ulteriormente ed a quanto pare sarebbero già stati raccolti indizi sulla possibile provenienza furtiva di alcuni dei gatti rinvenuti stipati all’interno delle gabbie.

Tutti gli animali sono stati posti sotto sequestro, mentre i trasportatori sarebbero risultati non forniti della necessaria  cocumentazione.

I gatti sono ora ricoverati presso una struttura veterinaria. Trascorsi quindici giorni senza avvenuto riscatto da parte di eventuali padroni, verranno sterilizzati e consegnati agli animalisti.

L’ONG Aimal Welfare Project, ha voluto sottolineare come anche i gatti condividono in alcuni paesi del sud est asiatico, lo stesso destino riservato ai cani.

Giova ricordare che proprio dalla Cina arrivò una quindicina di anni addietro lo scandalo delle pellicce di cani e gatti. Gli importatori, però, erano anche quelli di paesi europei. Secondo alcune associazioni tale commercio sarebbe ancora diffuso, celato dietro indicazioni non sempre trasperenti di alcune etichette.

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