GEAPRESS – Secondo lo zodiaco cinese il coniglio è un animale calmo, meditativo, riservato, fortunato …. . Fortunato? Dopo il “Chun Jie”, il capodanno cinese che a partire dalla notte tra il due e il tre febbraio scorso ha inaugurato l’anno del coniglio, in Cina ne stanno commerciando a milioni. Inscatolati (finanche nei pacchi postali), ingabbiati o semplicemente esposti nelle vetrine dei negozi di animali. In molti lo vogliono, come il cagnetto-mela o il cucciolotto-carta assorbente della pubblicità italiana. In coincidenza con un evento (anche banale, come la pubblicità) si ripete il boom delle vendite.

A denunciare l’indiscriminato commercio che è derivato dalla ricorrenza zodiacale cinese, è l’Associazione Sahabat Alam Malaysia, aderente al network degli Amici della Terra. Animali mezzi morti arrivati via posta e comunque, nella stragrande maggioranza dei casi, destinati a morire scordati in una gabbia, o direttamente abbandonati in strada. Con l’aggravante che alcune specie di lagomorfi cinesi sono anche in via di estinzione e nessuno potrà mai prevedere cosa succederà se, superata la falcidia dell’abbandono, alcuni di loro riusciranno a naturalizzarsi.

Secondo l’Associazione protezionista malaisiana, dei rischi di abbandono è complice anche la scarsa informazione fornita dai negozianti cinesi, indirizzati a vendere con semplici informazioni che non fornendo utili consigli sulla delicatezza dei conigli. Probabilmente, nel caso lo facessero, venderebbero di meno. Un po’ come la scarsa fiducia che gli acquirenti italiani ripongono nei consigli dei negozianti di animali; questo almeno secondo una indagine condotta da Confesercenti ed Aisad, Associazione italiana imprese settore animali domestici (vedi articolo GeaPress, in ambiente 30, 11, 2010).

Sahabat Alam Malaysia, comunque, propone una alternativa, senz’altro condivisibile. Se proprio volete un coniglio, prendetevelo di peluche.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).