GEAPRESS – Chissà perchè, ma nel nostro paese, ogni volta che viene denunciata una persona per maltrattamento di animali così come un trafficante di fauna esotica o selvatica, non vengono diffuse le foto dei volti. Anzi, in genere, non vengono neanche diffusi i nomi. Se poi lo fai, ti arrivano pure chilometriche lettere di avvocati che ti minacciano dolorosi risarcimenti. Noi di GeaPress ne abbiamo grosso modo collezionate una quindicina. Il colmo, poi, l’abbiamo raggiunto nei giorni scorsi dove a seguito di una articolo che riferiva degli incidenti capitati nella corsa di cavalli di Santu Lussurgiu (vedi articolo GeaPress) avevamo titolato con la figura di due fantini vestiti da Teletubbies. Chi ci crederà che il padre di uno dei due fantini mai nominati ha chiesto numerose volte la rettifica perchè suo figlio (ovvero uno dei due indistinguibili cavallerizzi) non era responsabile degli incidenti, rischiando peraltro di fare comparire il suo nome?

Insomma, cosa dovrebbe dire il signore che vedete nella foto? Corrisponde al nome di Kirt Barren ed è un berlinese che assieme alla gentile consorte vive da anni a Salisbury, nel Maryland. In quel paese, come in altri, vigono altre regole.

I due lo scorso agosto avevo lasciato al chiuso del loro SUV, ben sei cani. Tre ore sotto il sole concluse con l’apertura forzata della portiera operata dalla Polizia. Uno dei cani, però, era nel frattempo morto. Gli altri cinque ebbero bisogno di cure e, comunque, vennero subito tolti alla custodia dei due proprietari. La coppia venne arrestata. Emessa la condanna di primo grado, decisero di fare ricorso. Forse perchè questa volta hanno ammesso la loro colpevolezza, la pena gli è stata ridotta. La sentenza è di queste ore. Il Sig. Barren, però, aveva qualche recente peccatuccio sempre in tema di sensibilità e rispetto. Per lui la riduzione di pena è stata inferiore. Cosa aveva fatto il Sig. Barren?

Poche settimane prima della vicenda dei sei cani, l’FBI l’aveva incastrato per il possesso di materiale pedo pornografico. Sulla indagini si innescò un’altra denuncia, questa volta pervenuta alla Polizia locale. Il Sig. Barren era stato denunciato da una donna che lo aveva accusato di averla filmata, a sua insaputa, nuda.

Per chi nelle cose vede un nesso, in questo caso, forse, non c’è da ragionare molto. Speriamo ora che non ci arrivino richieste di rettifiche da parenti americani. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).