GEAPRESS – La storia risale al 2010, quando presso la Sezione distaccata di Cefalù (PA) del Tribunale di Termini Imerese (PA) venne inflitta la condanna per lesioni colpose, al proprietario di alcuni cani che avevano aggredito due bambini.

I cani erano custoditi in un terreno recintato, ma il forte vento di scirocco, aveva scardinato il cancello consentendo agli animali di raggiungere la strada. Contro la sentenza di condanna il proprietario dei cani aveva fatto ricorso fino in Cassazione dove, l’altro ieri, è stata depositata la sentenza n.29957 che conferma la condanna: lesioni colpose.

La quarta sezione penale della Corte, presieduta dal dott. Gaetanino Zecca, ha infatti stabilito come non sia sufficiente la semplice custodia, ma deve altresì essere “considerata l’oggettiva idoneità della recinzione e della chiusura dei relativi ingressi ad impedire l’accesso dei terzi e comunque ad impedire adeguatamente che i terzi e l’animale vengano a contatto“.

La Cassazione ha richiamato quanto stabilito dall’art. 672 Codice Penale, sull’omessa custodia e mal governo di animali, che, sebbene depenalizzato, costituisce un termine di riferimento per la valutazione delle responsabilità da addebitare al proprietario. Spetterebbe così a quest’ultimo fornire la prova del caso fortuito, ovvero di un evento assolutamente improvviso, imprevedibile e non evitabile.

Tra gli eventi da prevedere, dunque, anche lo scirocco. Tra i noti fastidi causati del forte vento africano, si dovrànno ora considerare anche quelli imputabili alle morsicature dei cani.

La Corte ha, altresì, deciso che allo stesso responsabile della inopportuna custodia degli animali vadano imputate le spese processuali, oltre che quelle sostenute dalla parte offesa. In tutto 4.000 euro. La sentenza di primo grado era stata confermata anche in appello.

Per tutti i proprietari dei cani, attenzione, dunque, alle misure prese per la custodia. Per lo scirocco, poi, si potrà dire che sia entrato a pieno titolo nella giurisprudenza scaturente da un caso di morsicatura da cani.

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