corsa clandestina
GEAPRESS – Intervento, nella giornata di ieri, del Commissariato P.S. San Cristoforo, rivolto al controllo delle attività ippiche clandestine nella città di Catania.

Grazie all’ausilio della  Squadra a cavallo dell’U.P.G.S.P. ed alla collaborazione di funzionari veterinari dell’Asp di Catania, gli Agenti del Commisariato San Cristoforo hanno individuato una stalla dove sarebbero emerse delle irregolarità contestate al proprietario dell’animale.

Il ricovero, era stato ricavato in un locale terrano ma la Polizia di Stato tiene a precisare come nei confronti di uno dei figli del soggetto identificato sarebbero stati raccolti indizi di reità in ordine alla partecipazione ad una corsa clandestina di cavalli che si sarebbe svolta nel primo pomeriggio di domenica scorsa. La corsa sarebbe stata filmata e diffusa su un noto social network.

Per tali motivi il cavallo è stato sequestrato, mentre il giovane è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di maltrattamento di animali, spettacoli vietati (sevizie agli animali), promozione di competizioni non autorizzate fra animali e favoreggiamento personale.

Le “soprese” però, non erano finite. Mentre i poliziotti erano impegnati nelle relative attività, un ragazzo veniva notato transitare con al laccio un puledro.  Alla vista della Polizia di Stato, il ragazzo si dava alla fuga abbandonando il puledro e dileguandosi nelle viuzze del rione.

Gli agenti, però, visionando il mantello del puledro notavano come dovevasi trattare di uno dei cavalli utilizzati nella corsa clandestina di domenica scorsa. L’animale veniva per questo messo sotto sequestro.

Da ulteriori controlli espletati presso le stalle ricavate in immobili terrani venivano inoltre riscontrate irregolarità in ordine alla tenuta di quattro cavalli ricoverati. Sarebbero pelatro mancati i microchip identificativi e i relativi codici aziendali. Le sanzioni amministrative contestate ammontano ad un totale di circa 50.000 euro.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati