GEAPRESS – Il corpo del povero cane è stato trovato durante un normale servizio di controllo del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Antrodoco.

Tra le ipotesi alle quali gli inquirenti stanno ora lavorando, c’è anche quella che il grosso  Dogue de Bordeaux, possa essere stato in qualche maniera legato e poi gettato nelle acque del “Lago Piccolo” adiacente la Via Salaria nel Comune di Castel S. Angelo (RI).

Secondo i Forestali del Comando Stazione di Antrodoco (RI) i resti del cane presentavano, infatti, un legaccio spezzato attorno al collo. Un particolare inquietante, riferiscono dal Corpo Forestale dello Stato, che fa pensare a qualcuno che possa aver deliberatamente legato l’animale ad un peso per poi gettarlo nello specchio d’acqua. Una morte, nel caso, crudele e orribile. In alternativa qualcuno potrebbe avere investito il cane (fatto probabile vista la vicinanza con la via Salaria) e per evitare quasivoglia responsabilità ha pensato di disfarsene gettando il corpo nel laghetto.

Di certo quel cane aveva un proprietario. Grazie al lettore elettronico in possesso del Comando Stazione di Antrodoco, è stato infatti possibile risalire, dopo comunicazione all’ASL territorialmente competente, all’intestatario della scheda di anagrafe canina. L’uomo aveva sporto regolare denuncia di smarrimento circa un mese addietro. Ha poi riconosciuto il cane, una volta recatosi sul posto ove era intervenuta anche al Polizia Municipale.

Una notizia di reato, al momento a carico di ignoti, è stata inoltrata alla Procura della Repubblica di Rieti.

La Forestale sottoliena l’importanza del numero verde 1515 delle emergenze ambientali reso disponibile 24 ore su 24 dal Corpo Forestale dello Stato. Un numero valido anche per le situazioni riconducibili al maltrattamento di animali.

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