Cassazione: se il cane abbaia equivale ad una fonderia
GEAPRESS – In queste ore una apparentemente ovvia sentenza della Cassazione penale, viene ampiamente ripresa da numerosi organi di informazione. La conclusione alla quale sono giunti i Giudici, appare oltremodo logica. Se una persona detiene un cane, questo non deve, abbaiando tutta la notte, togliere il sonno ai vicini! Le cose, in effetti, erano andate in maniera un po’ diversa, ma la sostanza, in fondo, è questa.
Due coniugi erano stati ritenuti colpevoli del reato di cui all’art. 659 del Codice Penale. Un piccolo reato, di natura contravvenzionale (come tutti i reati venatori italiani, ovvero sparare ad una specie protetta, o lo svuotato art. 727 c.p.), ma comunque punibile relativamente al “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”. Tra i disturbi anche il suscitare o non impedire strepiti animali.
I due padroni del cane, verosimilmente, devono aver ritenuto di subire una condanna ingiusta e per questo ricorrevano fino alla Sentenza della Cassazione n. 715/11. Condannati entrambi al pagamento di 200 euro. A supporto della sentenza, la Cassazione richiamava due precedenti pronunciamenti. Con il primo si avvalorava l’ipotesi che il reato sussistesse anche quando l’aver arrecato disturbo non era nelle intenzioni di chi produceva i rumori. Per il secondo pronunciamento, invece, appariva sufficiente l’idoneità ad arrecare disturbo, ovvero ne aveva le potenzialità (..di disturbo…) anche se magari in quel momento non riposava nessuno.
Al di là di quello che vogliamo pensare sul reato, appare scontato che se ognuno dei nostri cani si mettesse ad abbaiare tutta la notte, forse vivremmo in una società ancora più folle di quanto già non lo sia. Appare però curioso leggere l’oggetto del pronunciamento delle due sentenze ora richiamate per zittire l’abbaiare del cane. La prima fa riferimento ai disturbi arrecati da un vicino decisamente invadente, almeno in decibel. Si trattava addirittura di una fonderia e pure in piena attività. Il proprietario della fonderia, arrecava disturbo anche se non lo voleva.
La seconda sentenza, ovvero sull’idoneità ad arrecare il disturbo, aveva a che fare con delle biglie. Avete capito bene. Biglie di vetro che dei bambini, di sera, battevano continuamente in terra facendo saltare i nervi a chi abitava al piano di sotto. Non per questo si deve preferire l’abbaiare di un cane, ma al suo confronto, almeno la fonderia, appare ben altra cosa.
Ad ogni modo, speriamo ora che i vicini del cane possano dormire. Vorrebbe dire che anche il cane lo sta facendo. Sembra infatti che i due coniugi lo lasciassero tutta la notte da solo in un cortiletto. Magari, ora, proveranno ad rientrarlo in casa.
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oh ma i diritti al silenzio di un cane non li vuol considerare nessuno??
ciao giulio..caspita non pensavo di trovare su geapress,persone piu’ arroganti dei cacciatori..ma leggo che mi sbagliavo.questi due vi battono alla grande!!!!!!!!!!!!
Un ultimo commento e poi stop ( da parte mia ovviamente.. ) a questo argomento.
Innutile negare che ci siano delle persone che abbiano ” educato ” male i propri cani e non solo nell’ abbaiare.
A me personalmente disturba anche il vedere il cappottino, adesso anche le scarpine, le treccine con tanto di farfallina, mi da noia vedere un cane essere preso in braccio come un bambino, i barboncini tosati in maniera impietosa improfumati come ballerine da avanspettacolo..
Insomma tutto ciò che va contro la vera natura di un cane.
Il mio non abbaia ” a vuoto ” tanto per abbaiare e quando lo fa, di solito la ragione principale è perchè sente il miagolio di un gatto, viene subito zittito.
Ho la fortuna di abitare in città con un giardino di 200mt ma lui se ne sta quasi sempre sulla terrazza a controllare i vari movimenti di tutto il vicinato che bene lo conoscono e a cui sono anche loro affezionati.
In una casa che si affaccia sul mio giardino, abita un ragazzo con un modesto handicap che gli fa cantare, a volte, il motivetto di una canzone, sempre lo stesso, per ore..
E che si deve fare?
Si sopporta come si sopportano tante altre cose, che magari ci annoiano, per un quieto vivere.
Sono ( quasi.. ) vecchio ma non ho nipotini e la foto sul display del mio cellulare è del MIO cane.
Ebbene, a qualcuno ( e non è mia moglie perchè ce l’ ha anche lei.. ) ciò non gli va e critica……
Mi fa sorridere chi scrive che spendere i soldi per gli animali è immorale; si rifletta sul fatto che oggetti inutili comprati per i cani (che fanno compagnia a miriadi di inutilità per gli umani) sono prodotte e vendute da persone reali che lavorano e portano a casa lo stipendio per sfamare la famiglia umana. Quell’idealismo che ci fa proclamare l’immoralità della pet economy (una tra le mille branchie della nostra economia involutiva) ci distoglie dal ragionare sul fatto che alcuni esseri umani grazie a questo portano a casa i loro bravi 1200 euro al mese che servono alla sopravvivenza dell’essere umano in questo secolo che per quanto terribile e lontano dai nostri (vostri) alti ideali, è quello che c’è.
Altra cosa….
Un conto è esprimere opinioni; vanno tutte bene.
Altra cosa è scrivere cose errate.
Cito: “(il cane)..Non è utile alla catena alimentare, non assolve nessun compito particolare”
La persona intelligente, che abbia almeno un diploma di terza media dovrebbe avere studiato gli uomini primitivi e di come la collaborazione uomo-cane sia iniziata allora. I cani hanno sempre cacciato con l’uomo, l’hanno aiutato nella guerra, nella ricerca di cibo, nel trasporto (cani da slitta, ricorda?), nella difesa, nella guardia. I cani ai giorni nostri aiutano i non vedenti, cercherebbero anche il furbetto che ha scritto la stupidaggine che ho citato, qualora si trovasse sotto le macerie o fosse travolto da una valanga. Verrebbe anche salvato da un grosso e puzzolente terranova se stesse per affogare, verrebbe trovato se disperso. I cani trovano la droga. Lavorano con noi. Li usiamo come cavia per curare le nostre malattie o testare prodotti che non ci servono a nulla ma che producono spesa, quindi lavoro e soldi. Come deve essere. Ma l’illuminato di cui sopra, non vedendo il cane nella catena alimentare, non ci arriva. Potrebbe andare in Cina; farsi salvare da una valanga da un cane, trasportare in slitta sempre dal cane, trovare un etto di coca grazie al fiuto del cane e poi, quando ha fame, ammazzare il cane e mangiarselo. Così resterebbe sereno, senza cani in giro e con la soddisfazione che presumo le porti il sapere che in giro non ci sono esseri inutili.
Evitando accuratamente gli specchi, mi raccomando!
“ho 4 clienti ristoratori, mai negherebbero l’ingresso anche se a loro da fastidio, molto fastidio.”
E fanno male, se davvero a loro dà fastidio l’ingresso del cane nel loro ristorante. Ma se lasciano la libertà di entrare poi non possono più dire “però mi dà fastidio”.
“Hanno terrore della guerra degli animalisti di turno.”
E allora facciano come meglio credeno, ma non possono certo far le vittime a priori.
“Eticheterebbero il loro locale come un posto dove si odiano gli animali.”
Ma non mi faccia ridere… ci sono migliaia di locali e luoghi di ristorazione dove i cani non sono ammessi.
“L’edicolante ha perso la testa … è stato sin troppo “educato”.
Questo dimostra davvero quanto lei sia ‘equilibrato’ nelle sue considerazioni, Mauro: quel ‘signore’ ha minacciato più volte fisicamente una persona, oltretutto persino davanti a delle telecamere… e secondo lei è stato fin “troppo educato”. Ecco, sig. Mauro, il fanatismo di cui parlava: la volontà di giustificare persino la violenza fisica di un unomo che prende a calci un cane (per qualsivoglia motivo) e poi, potendo, farebbe lo stesso con una persona.
“Si voleva introdurre a posteriori un regolamento di divieto quando erano già presenti animali. Ovvio il giudice (…) ha negato si possano cambiare le regole a gioco iniziato.”
Non è così sig. Mauro: non c’entra niente il ‘non poter cambiare le regole a gioco iniziato’. Le riporto uno stralcio di una delle sentenze in questione “qualora una norma contenuta in un regolamento condominiale vieti la detenzione di animali che possono turbare la quiete o l’ igiene della collettività, il semplice possesso di cani o di altri animali non è sufficiente a far incorrere i condomini in questo divieto”. Se vuole posso darle i riferimenti di decine di altre sentenze analoghe.
“Il proprietario la lascia entrare quindi…come sempre lei manifesta col suo pensiero, chi se ne frega degli altri”
Se gli altri hanno qualche problema relativamente a qualcosa che faccio nella piena legittimità dei miei diritti e di quello che il ristoratore mi permette di fare, saranno loro che si dovranno adeguare a quello che io faccio in piena legittimità, mica io a dovermi adeguare alle loro pretese… ma scherziamo?!?!?
“Tra i troppi proprietari di cani…si ce ne sarà qualcuno che segue i propri anziani, gauss descrive il fenomeno statistico in modo chiaro e preciso.”
Ma mi faccia il piacere: queste sono chiacchiere che dimostrano quanto la sua sia solo una presa di posizione che di tangibile non ha assolutamente niente; niente di più. Finanche a scomodare la gaussiana, che in questo caso non c’entra davvero assolutamente nulla.
X derrick
Se la “cortesia” (millantata in un suo precedente post) con la quale dice di aver chiesto ai suoi vicini “DI POTER LIMITARE IL RUMORE PROVOCATO DAGLI STESSI (cani)” è dello stesso tenore con cui si rivolge a me adesso, le risposte che ha ricevuto (dalla 1 alla 5) sono nient’altro che la giusta replica a cotal “cortesia”.
Per il resto, posto che il suo post è illeggibile (e questo è un problema suo, non certo mio… perché a me di leggere post difficilmente leggibili non frega niente!), le rispondo con le sue stesse parole: i cani dei suoi vicini abbiano e danno fastidio? “E’ CHI LO DICE? LO HA DECISO LEI? O GLI ALTRI CHE ME LO HANNO FATTO NOTARE?”.
E tanti saluti.
Carlo
affronto con maggiore precisione l’argomento.
Il cane nella catena alimentare non è utile. Ciò non toglie che abbia diritto di vivere. La natura ha deciso che ci deve essere, mi inchino alla natura.
Deve vivere dentro casa mia? Deve disturbare il sonno alla bambina di Lorenzo…mi pare fosse Lorenzo? Deve sedersi di fianco in ristorante mentre mangio?
L’illuminato (io) preferirebbe sapere che l’infermiere che ha sbagliato l’anestesia ad un suo amico, non avesse sbagliato perchè la notte, a quanto riferito al direttore sanitario, non ha dormito a causa di un cane mollato la notte precedente nel balcone. Era stanco, stordito e nervoso … e finisco quì per non fare troppi riferimenti ….
L’illuminato, vorrebbe vedere i meno illuminati, darsi da fare, già che hanno tempo, per aiutare i non vedenti … o gli anziani … che prodigarsi a giusticare l’utilità dei cani. Stando al suo illuminante modo di ragionare allora io prendo una blata e stia sicuro che con impengo e dedizione le trovo molte più utilità di un cane. Anche la blata segue l’istinto, pertanto la si può educare a gesti ripetitivi. Sa che i polpi sono considerati molto più intelligenti dei cani? Quindi che facciamo? non più insalata di polpo ma lo educhiamo a tenere compagnia all’anziano. I cani trovano la droga … ascolti, a parte le serie tv, il cane è un animale, lo si educa a farlo e trova anche i tartufi. Ma da quì a combattare la droga all’aereoporto coi cani, non mi convincerà mai, i dati dimostrano che transiatano enormi quantità di droga (proprio davanti ai cani).
Quando un cane su 10 mila, trova e salva qualcuno, è la notizia del secolo, mica si parla allo stesso modo dei 9.999 casi in cui non sono serviti a nulla. Si spendessero soldi in modo più etico e corretto, e per trovare qualcuno non ci sta bisgono del cane. Esempio semplice anche per i non illuminati? Chi pratica lo sci, in partilare con fuoripista, braciale con gps … lo trova molto prima che girando con 500 cani, e nella pace e silenzio della montagna.
Per l’utilità, non la conosco ma quando Lei o i suoi parenti pagherete anche solo la metà di quello che pago io di imposte, parleremo di utilità. Sino ad allora, vado a grandi numeri, stia buono e non vada troppo oltre che di morti di fame ne mantengo già abbastanza di mio. Ovviamente, evitando gli specchi.
“Deve vivere dentro casa mia?”
Ma chi le dice che debba vivere dentro casa sua??? Lei Mauro ormai è completamente partito per la tangente.
“Deve disturbare il sonno alla bambina di Lorenzo”…
E anche questo, ma chi mai l’ha detto????? Si è detto semmai che il disturbo deve essere sopra la normale tollerabilità per essere definito tale! Perché altrimenti anche il ronzio di una mosca può essere definito disturbo se non viene rapportato ad una normale (e razionale!!!!) soglia di tollerabilità.
“Deve sedersi di fianco in ristorante mentre mangio?”
Se nel ristorante i cani sono ammessi, a quel punto è lei che, nel caso in cui detesti i cani e i loro padroni, è tenuto a scegliersi un ristorante dove non sono ammessi i cani. Chi entra con un cane in un ristornate dove i cani sono ammessi non fa niente che non sia un suo legittimo diritto! Qui si rasenta davvero il comico.
“L’illuminato (io) preferirebbe sapere che l’infermiere che ha sbagliato l’anestesia ad un suo amico, non avesse sbagliato”
Lo preferiremmo tutti, ma gli sbagli accadono costantemente in ogni campo, purtroppo; e solo in un numero infinitesimale di casi si rientra nella casistica che lei spaccia quasi per normalità, quella dove l’errore è dovuto all’abbaiare di un cane… e resta comunque da comprovare che tale nesso (abbaio del cane= errore infermiere) sia effettivamente esistente.
“L’illuminato, vorrebbe vedere i meno illuminati, darsi da fare, già che hanno tempo, per aiutare i non vedenti … o gli anziani … che prodigarsi a giusticare l’utilità dei cani”
Ma faccia quello che lei crede più opportuno per sè e per gli altri, lasciando gli altri liberi di fare quello che loro giudicano a loro volta opportuno. Senza contare che aiutare i cani non preclude certo aiutare i non vedenti o gli anziani ecc. Spessissimo invece chi sbraita “occupatevi delle cose importanti”, non fa niente né per i cani né per le cose importanti.
“Stando al suo illuminante modo di ragionare allora io prendo una blata e stia sicuro che con impengo e dedizione le trovo molte più utilità di un cane.”
E quale problema ci sarebbe???? :-))))) Boh!
“Ma da quì a combattare la droga all’aereoporto coi cani, non mi convincerà mai”
Ehh, allora se non è convinto il sig. Mauro, a questo punto non resta davvero che eliminare anche i cani antidroga… la gdf di certo ne prenderà atto.
“Quando un cane su 10 mila, trova e salva qualcuno, è la notizia del secolo, mica si parla allo stesso modo dei 9.999 casi in cui non sono serviti a nulla. “
Però la persona trovata da quel cane, deve la sua vita quel cane! Mi chiedo quante persone possono dire di aver salvato la vita di qualcuno.
“Per l’utilità, non la conosco ma quando Lei o i suoi parenti pagherete anche solo la metà di quello che pago io di imposte, parleremo di utilità.”
E lei che ne sa di quello che pagano gli altri forumisti di imposte? Ma guardi che lei è buffo davvero (si fa per dire!), Mauro: è partito dall’abbaiare del cane e ne è venuta fuori qualcosa di ben diverso: un odio viscerale per i cani (e quegli animali, in genere, che lei definisce “inutili”), che si estende anche ai loro padroni, al modo in cui spendono i propri soldi, al loro andare in giro con il proprio cane, al raccogliere la cacca per strada, ecc. E meno male che i fanatici, secondo lei, sarebbero i padroni dei cani.
GIPO, NEL MIO PRIMO COMMENTO NON AVEVO LA PRETESA DI RICEVERE RISPOSTE, E’ LEI CHE SI E’ INSERITO COMMENTANDO QUANTO SCRIVEVO CON IL SARCASMO DI CHI OVVIAMENTE SI SENTE DALLA PARTE DEL DISTURBATORE PIUTTOSTO CHE DEL DISTURBATO….HO ANCHE SUGGERITO A MAURO DI SMETTERE DI CERCARE COMPRENSIONE E/O COINVOLGERE CHI NON LA PENSA COME NOI DATO CHE (E QUI’ PURTROPPO CI SCAPPA IL SOLITO BANALE DETTO) NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE….E’ CHIARO CHE TRA CHI CAUSA IL PROBLEMA E CHI LO PATISCE NON POTRA’ MAI ESSERCI TERRA DI MEZZO…CON IL RUMORE DEI CANI COSI’ COME IN TUTTE LE QUESTIONI DELLA VITA….PRENDA UNO JUVENTINO ED UN INTERISTA E FACCIA PARLARE LORO DI CALCIOPOLI E VEDRA’ CHE NON VI SARA’ MODO DI GIUNGERE A NULLA….BENE!! E’ GIUSTO COSI’…IO E LEI (DISTURBATO E DISTURBATORE) NON DOBBIAMO GIUNGERE A NULLA PERCHE’ IN OGNI CASO NON E’ SCRIVENDO SU QUESTO BLOG NE’ SU ALTRI CHE RISOLVEREMMO NIENTE (RISOLVEREMMO NIENTE NOI..OVVIAMENTE..X LEI VA’ GIA’ TUTTO BENE)…IO NON HO BISOGNO NE’ DI LEI E NE’ DELLA SUA COMPRENSIONE…E FACCIO A MENO DEL SUO SARCASMO AL QUALE OVVIAMENTE RISPONDERO’ SEMPRE CON IL MIO….DIFFICILMENTE PORGO L’ALTRA GUANCIA E LE 2 DENUNCIE PER TENTATE PERCOSSE CHE MI SONO PRESO STANNO LI A DIMOSTRARLO….IO RIMANGO DELL’IDEA CHE IN UNA GRANDE PERCENTUALE “”"VOI”"”SIATE DEGLI INCAPACI PROPRIETARI DI CANI…LI MALGESTITE….E LE CONSEGUENZE LE PAGHIAMO NOI…NOI CHE DI CANI NON NE ABBIAMO O CHE LI ABBIAMO (COME NEL MIO CASO) MA ABBIAMO CONSERVATO ANCHE QUEL SENSO CIVICO CHE INVECE “”"VOI”"”SERVITE A TAVOLA O METTETE NELLA CIOTOLA DEL CANE……RIPETO….E’ INUTILE RAGIONARE CON VOI ADEPTI DELLA BRAMBILLA E DELLA STRAFOTTENZA FATTA PERSONA…..BISOGNA SOLO COMBATTERVI…ANCHE FISICAMENTE CERTO….PERSONALMENTE SONO GIA’ PRONTO QUEST’ESTATE A SOLLEVARE POLVERONI IN SPIAGGIA CONTRO CHI SI PERMETTERA’ DI TRANSITARVI CON IL CANE LA DOVE NON OVVIAMENTE NON FOSSE AUTORIZZATO….E SI TAPPI LE ORECCHIE MENTRE LEGGE IL MIO COMMENTO IN MAIUSCOLO…NON SIA MAI DOVESSE RIMANERE AUDIOLESO.
Possibile che io mi trovi d’ accordo con Gipo che me n’ ha dette sempre di cotte e di crude???:-)
GIPO….LA FASE 2 PREVEDE CHE A RISPOSTE NEGATIVE E SARCASTICHE SI PASSI DIRETTAMENTE ALLA FASE 3 CIOE’ QUELLA DI METTERE FINE A QUALSIASI DIALOGO O TENTATIVI DI MEDIAZIONE….HA MAI ASSISTITO AD UN DISCORSO TRA UNO JUVENTINO ED UN INTERISTA IN MERITO A CALCIOPOLI…BENE…IN QUEL CASO COME NEL NOSTRO NON ESISTE TERRA DI MEZZO…SECONDO ME VOI POSSESSORI DI CANI SIETE X LA MAGGIORPARTE INCAPACI DI GESTIRLI E NOI NE PAGHIAMO IL PREZZO…PUNTO E’ BASTA!!! E’ INUTILE RAGIONARE CON VOI…BISOGNA SOLO COMBATTERVI…E NEL CASO METTERVI ANCHE KO…IO NON PORGO L’ALTRA GUANCIA E LE 2 DENUNCIE X TENTATE LESIONI CHE HO RICEVUTO STANNO A DIMOSTRARLO…MAURO E’ MOLTO PIU’ DIPLOMATICO DI ME….CONTINUATE PURE QUESTO SCAMBIO DI MOTIVAZIONI CHE NON PORTERA’ A NULLA….IO PROPENDO ORAMAI X LA GUERRA…. E LA FARO’…A COMINCIARE DA QUEST’ESTATE IN SPIAGGIA CON CHI SI PERMETTERA’ DI ROVINARMI ANCHE QUEL PO’ DI RELAX CHE ORAMAI A CASA MIA E’ SPARITO DA TEMPO. E SI TAPPI LE ORECCHIE LEGGENDO QUESTO COMMENTO IN MAIUSCOLO…NON SIA MAI DOVESSE X COLPA MIA DIVENTARE AUDIOLESO…
GIPO, SE LEGGI 2 COMMENTI QUASI SIMILI E’ PERCHE’ ERO CONVINTO CHE IL PRIMO NON FOSSE PASSATO!!!!
@Mauro ora stà rasentando il ridicolo..l’illuminato..see ha ancora da trovare il modo di accendere il cerino…L’Illuminato non sà riconoscere un locale con libero accesso agli animali L’illuminato versa tante tasse ma fin ora non si è potuto permettere di eliminare contatti lavorativi con persone che lo disgustano L’illuminato dice che tra il fare e non fare è meglio non fare ma continua a lamentarsi. l’Illuminato non sà riconoscere un atto di civiltà come quello di raccogliere le feci l’Illuminato usa il cervello per lavorare e tutti gli altri invece no. L’Illuminato considera la pet industry un male sociale ma si scaglia solo sui cani e non risponde quando noi non illuminati gli chiediamo cosa ne pensa degli altri animali…etc etc..
GIPO, TU CAUSI IL PROBLEMA….IO LO SUBISCO…SOLO PER QUESTO NON PUO’ ESSERCI NE’ PACE NE TERRA DI MEZZO…NON HO BISOGNO DI TE E DEL TUO SARCASMO….IO NON PORGO L’ALTRA GUANCIA…STANNE CERTO…HO 2 DENUNCIE SUL GROPPONE X TENTATE LESIONI A DIMOSTRARLO….E’ INUTILE DIALOGARE CON VOI PESSIMI GESTORI DI CANI….BISOGNA SOLO COMBATTERVI…IN TUTTI I MODI…PRIMA O POI TROVEREMO ANCHE NOI IL MODO DI RENDERVI LA VITA IMPOSSIBILE…CON O SENZA LEGGE….PUNTO E’ BASTA!!!!!
Elena,
come immaginavo non mi ha fornito nessuna informazione di cui non fossi già a conoscenza, pertanto in primis ho messo in dubbio il mio livello di ignoranza, ora che lei ha cercato di spiegarmi, ritratto la cosa. Credo di conoscere meglio di lei le problematiche legate a questi fenomeni. Mi cita dati presi da una rivista qualsiasi, magari, Cioè o Chi letto in spiaggia. Se vuole dati tecnici mi dia riferimento e glieli invio, questi suoi sono da scuola elementare.
Ascolti poi, la vivisezione è quotata in borsa. Sa cosa è la borsa valori? il suo funzionamento? Non è la vivisezione quotata in borsa Elena ….
Le case farmaceutiche si arricchiscono … nel momento stesso in cui il veterinario somministra un antibiotico al suo cane…cara Elena. La differenza tra il mio pensare ed il suo è che quello stesso antibiotico se andasse in Zambia, salverebbe 4/5 bambini. Allora si batta per questo … e avrà il mio sostegno. Continui a battersi per l’antibotico al cane … e io continuerò a vergognarmi anche per Lei.
Saluto
1) Glielo dico io se il balcone del vicino dista circa 6 metri Gipo …. eppue non è difficile ….
2) Il ronzio della mosca è uguale all’abbaiare del cane..ovvio che lei non avvertirà mail il disturbo …
3) Io contesto, qualora non lo abbia ancora compreso, il diritto del padrone a portare il cane in pubblici esercizi
4) è da provare…si certo … lo dica alle 2 famiglie rovinate e ai 3 bambini ….
5) Sbaglia, quelle persone nel non fare nulla fanno molto di più di chi vuol fare, perchè fa male …
6) Sto contestando la deificazione del cane di Giulio, anche questo scusi, non è difficile da capire …
7) La gdf (lei parla sempre senza cognizione di causa) ha già i suoi problemi grossi di organizzazione sia operativa che di coordinamento amministrativo, se operasse come si deve non avrebbe bisogno dei cani, quì mi fermo perchè son troppo vicino alla questione.
8) Non fa una grinza.
9) No ma se vuole scommetto 10 mila euro che non gudagno meno di 10 volte il suo. Scommetto 3 mila euro che guadagno 20 volte il suo e che contribuisco agli anziani, ai bambini e ai portatori di handicap con cifre annuali pari ad un suo stipendio (forse anche il triplo ma quì non scommetto le do la cifra, Faccio donazioni per oltre 4.000 euro l’anno). Per la scommessa le do i riferimenti.
Premesso che leggo solo qualche riga del suoi interventi (e non si capisce, tra l’altro perché secondo lei dovrebbe disturbarmi il fatto che lei renda i SUOI post illeggibili… sono i suoi, mica i miei: se sono illeggibili mica è un mio problema!), il fatto che lei non avesse “pretese di ricevere risposte”, cosa dovrebbe significare? Che nessuno doveva risponderle se avesse ritenuto di farlo? Le ricordo che questo è un sito pubblico, gestito da Geapress, e chiunque voglia ha tutto il diritto di rispondere a lei e a chiunque altro se Geapress gliene offre l’opportunità. La sua (quella di non volere risposte) è una pretesa davvero buffa! Se non vuole ricevere ‘risposte’ (o se forse vuole ricevere solo risposte che gradisce), l’unica strada è non postare affatto. Quanto al mio ‘sarcasmo’ non era affatto tale: tant’è che lei ha immediatamente risposto che sì effettivamente tutti i cani intorno a lei si davano il cambio ad abbaiare… quindi ‘sarcasmo’ de che????
Infine riguardo al detto del sordo, si potrebbe dire che vale anche il viceversa: spesso ci sono persone che prendono come scusa ‘problemi’ che nessuna persona equilibrata giudicherebbe tali, per dar corso ad altri problemi; o magari al solo fine di dar sfogo alla loro litigiosità, maleducazione e spesso anche violenza.
Come le ho già detto se l’educazione con la quale lei diceva di essersi rivolto ai suoi vicini detentori di cani, è la stessa che lei ha usato (e usa) qui, le risposte che ha ricevuto dalla 1 alla 5 sono state né più né meno che quel che lei si meritava.
@ mauro..lei mi fa paura..il suo modo di ragionare mi fa paura…spero che siano davvero poche le persone che ragionano come fa lei..perche’ mi fa paura..quanta ignoranza..che lei camuffa col voler fare “il saputello”!!! di natura sono positiva, e portata a dialogare con le persone,ma lei e’ una palla al piede..quindi la evito,non mi ritengo masochista… quindi lungi da me,scriverle ancora un commento!!!!!!!!!!!
ciao giulio.possibile si..che ti trovi d’accordo col gipo……su un’altro articolo ” avremo punti di vista, e stili di vita diversi” ma su questo,mi sento di scriverti..bravo a come convivi col tuo cane ( non sto scherzando) lo penso davvero.
“GIPO, TU CAUSI IL PROBLEMA”
Qui sembra che chi causa problemi sia lei, Sig. Derrick, e due denunc(i)e sul groppone per tentate lesioni stanno lo testimoniano… inequivocabilmente. E davanti a gente che si vanta di rendere la vita impossibile ad altri, “con o senza legge”, secondo il sig. Mauro, qualcuno dovrebbe anche farsi scrupoli ad entrare con il proprio cane in quei luoghi dove l’ingresso con i cani è permesso e del tutto legittimo! Ma per favore!
Il sig. Derrick poi continua a ripetere che è inutile dialogare con “noi”… come se qualcuno gli avesse chiesto di dialogare qui, con “noi”. :-)
Credo di conoscere meglio di lei le problematiche legate a questi fenomeni.”
Da uno che si definisce ‘illuminato’ non ci si aspetta di certo che non creda di saperne più degli altri… ma il semplice ‘credere’ di saperne, non fa mica testo.
“La differenza tra il mio pensare ed il suo è che quello stesso antibiotico se andasse in Zambia, salverebbe 4/5 bambini.”
Anche l’antibiotico che prende lei, sig Mauro.
1) Ma se il balcone dista 6mt da casa sua, non è più casa sua, Mauro… nemmeno questo è difficile!
2)Ecco e con questo è dimostrato che per lei pure il ronzio di una mosca supera la soglia di tollerabilità: a riprova che la sua soglia di tollerabilità non ha proprio niente di “normale” (nel senso di “normale tollerabilità”).
3) Ma lei può contestare tutto quello che vuole, si figuri: resta il fatto che se l’ingresso di cani in certi pubblici esercizi è ammesso, il padrone che vi porta il cane sta esercitando un proprio diritto… quindi è semplicemente ridicolo che si fare lo scrupolo di non urtare la (a)normale soglia di tollerabilità di soggetti come lei, o peggio come Derrick70.
4) Io non devo andare a dire niente a nessuno; è lei che fa certe affermazioni e che ha fatto un equazione ben precisa: abbaio del cane=sbaglio dell’infermiere… spetta a lei comprovarla e dimostrare che un’ errore è imputabile davvero all’abbaio del cane piuttosto che ad altre cause.
6) E parimenti si sta contestando la sua (di lei, sig. Mauro) demonizzazione dei cani (e della maggior parte degli altri animali da cui lei non trae un qualche vantaggio in termini strettamente economici/culinari), dei loro padroni, dei modi in cui quest’ultimi spendono i propri soldi, del loro andare in giro con il proprio cane nei luoghi dove la legge lo consente, ecc. Anche questo non è difficile da capire.
7) Oh, certo: se la gdf operasse come di deve a fiutare centinaia di valige che provengono da paesi “a rischio”, magari secondo lei ci si potrebbe mettere qualche maresciallo! O magari quelle valige dovrebbero essere aperte e ispezionare una per una, no? :-)
9) Mi sta dando implicitamente ragione: il fatto che lei debba “scommettere” su qualcosa significa che allo stato attuale, non la può comprovare (altrimenti non ci sarebbe bisogno di fare alcuna scommessa!): insomma che quel che dice sono di fatto chiacchiere.
Quanto ai soldi che lei versa in donazioni, e per anziani, bambini, portatori di handicap, ecc, fa benissimo… nessuno infatti l’ha messo in dubbio o gliel’ ha contestato. Come del resto lei non può contestare che anche gli altri (magari anche quei padroni di cani che lei detesta tanto) facciano altrettanto, e (perchè no?) forse anche in misura superiore a quanto fa lei!
Gipo, la proprietà sua infatti finisce dove inzia la mia .. allora perchè la deve invadere col rumore dell’abbaiare del cane? Io ho diritto allora a gettarle le sigarette sul suo balcone? O farci arrivare il fumo del barbecue? Mi spieghi il suo concetto di proprietà di diritto e di dovere perchè sino ad ora, oltre che rispondere in modo sarcastico, non vedo una finalità nei suoi argomenti. Io dico una cosa e lei risponde .. e perchè no?
Non ho risposte alle sue considerazioni perchè non sono ne arogomentazioni ne il contrario dell’argomentare stesso, sono risposte senza una logica (apparente).
Allora le pongo io la domanda:
1) Cosa sono i diritti ed i doveri
2) Concetto di proprietà e tutela della stessa, quale è il suo pensiero?
3) Rispetto del prossimo, come di concretizza seconod lei?
4) Etica, che concetto ha della stessa?
5) Tradizioni e cultura, vanno conservate? in che modo? a quale prezzo?
E i diritti di Mauro finiscono dove iniziano i diritti del vicino: l’abbaiare del cane è equiparato alle immissioni, e come tale la legge lo tratta. Diversamente da quel che crede lei non basta il semplice abbaiare di un cane per dire che si sta invadendo la sua proprietà, così come non basta un po’ di fumo dal barbecue o di sigaretta per ledere il diritto del vicino. Il suo esempio poi delle sigarette sul balcone è letteralmente fuori parametro, visto che non si tratta più nemmeno di immissioni, ma di vera e propria sporcizia, gettata volontariamente e coscientemente sull’altrui proprietà.
I concetti di proprietà, diritti, e doveri, non devo spiegarglieli io, né nessun altro, visto che sono trattati in maniera esaustiva in un qualunque manuale di diritto. E se rispondo in modo sarcastico alle sue argomentazioni, lo faccio perché alcune di esse sono al limite del delirio giuridico (si veda quella delle sigarette, o anche quella dell’imu!). Se le mie sono risposte senza una logica (apparente o meno) credo che si possa affermare dire altrettanto delle sue argomentazioni, per non parlare poi delle argomentazioni di chi è pronto a giustificare anche chi non solo prenderebbe a calci un cane, ma anche il padrone dello stesso.
“Allora le pongo io la domanda”
Ma crede di essere a scuola, con lei che interroga e gli alunni che rispondono? :-)
Trovo curioso questo scambio di argomentazioni fra Gipo e Mauro, non fareste prima a incontrarvi e parlarne dal vivo? forse uno dei 2 potrebbe convincere l’altro…anche se mi sembra dura. Trovare un punto di incontro comunque farebbe bene ad entrambi. Saluti.
Secondo me il sig. Gipo dall’alto delle sue risposte curate non riesce o comunque non vuole minimamente comprendere che il problema e’ reale e non una nostra invenzione, sicuramente e’ una di quelle persone che possiede un cane che disturba. Magari quando verra’ chiamato in causa e per causa intendo proprio causa civile e’ trovera’ un giudice che non la pensa come lui abbassera’ un po’ le ali…..del resto (cito derrik) chi causa il problema non potra’ mai capire chi lo subisce ma intanto (cito me stesso) chi lo causa non ha danni e chi lo subisce magari tra esasperazioni ed esaurimenti vari si trova costretto a dover cambiare casa per non commettere brutte cose.
Vede sig Dylan, il punto è davvero quello: se il problema è reale… perché basta leggere i post di persone come Derrick (che minaccia di far guerre, anche e soprattutto fisicamente) o Mauro (che vomita quando vede un padrone che raccatta la cacca del proprio cane dal amrciapiede, o che non vuole vedere cani al ristorante anche dove il loro ingresso è ammesso) o Lorenzo (che si dichiara “ostaggio” e che vuole andare sotto casa dei vicini a disturbarli col registratore a tutto volume), o anche lei sig Dylan (che afferma con baldanzosa sicurezza che “(Gipo) sicuramente e’ una di quelle persone che possiede un cane che disturba”), basta leggere i vostri post, dicevo, per far sorgere il legittimo sospetto che qui si sia davanti a persone che hanno una soglia di ‘disturbabilità’ (nonché di ragionevolezza e attendibilità) alquanto alterata o limitata, e di certo non molto compatibile con la normale tollerabilità al disturbo che invece è dovuta in un contesto di convivenza sociale.
Quanto al mio abbassare le ali (anche se non si capisce bene in riferimento a cosa), quando verrò chiamato in causa (civile) come dice lei per l’abbaiare del mio presunto cane, vedremo… ma per adesso le sue “sicurezze” restano relegate al rango di chiacchiere.
….anche le sue sicurezze Sig. Gipo rimangono relegate allo stesso modo, nessuno su questo blog ha modo di provare nulla di quanto afferma pero’ se non vuole credere a me o ad altri commentatori diciamo “antiabbaio” provi a documentarsi presso persone neutre e specialiste di rumori e potra’ verificare quanto la soglia del rumore (continuo ovviamente) dell’abbaio di molte razze di cani sia alta, fastidiosa, paragonabile ad un flessibile che taglia il metallo…qui non si tratta di detestare o meno i cani, anche i miei genitori avevano cani quando ero piccolo e forse anche loro hanno disturbato a loro tempo. Se ha tempo o voglia sig Gipo, si documenti e potra’ verificare che chi viene disturbato da abbai di 1 o piu’ cani in vari orari del giorno e purtroppo anche della notte non puo’ vivere serenamente come Lei e che la maggiorparte dei padroni degli stessi sono persone che se ne strafregano del prossimo e piuttosto che dargliela vinta iniziano loro x primi una guerra….e guardi che la persona che ho preso a schiaffi mi aveva anche insultato dopo avermi detto di mettermi i tappi nelle orecchie!!!! Lei sig.Gipo cosa fa’ se una persona la insulta pesantemente? china il capo o reagisce?…quello che ha avuto il mio vicino e’ stato il minimo e se lo e’ cercato.
“nessuno su questo blog ha modo di provare nulla di quanto afferma”
Dunque tanto meno qualcuno potrà affermare con baldanzosa sicurezza che io sia un detentore di cani che abbaiano e disturbano, come invece ha fatto lei, minando la sua stessa credibilità e attendibilità.
“pero’ se non vuole credere a me o ad altri commentatori”
Qui la fase del “credere”, sig. Dylan, è già stata superata da un pezzo… e la credibilità (o attendibilità, se preferisce) ve la siete ormai giocata, in svariate occasioni: ad esempio quando qualcuno dice che io sono “sicuramente” uno di quei padroni che fa abbaiare il cane disturbano i vicini; o quando qualcun altro afferma che “sicuramente al 100%” i miei post non vengono moderati… e qualcuno dovrebbe credere alle parole di gente che spaccia per “sicurezze” queste barzellette?
“qui non si tratta di detestare o meno i cani”
Stando a quello che è emerso da cose da signori che stanno dalla sua parte (non dalla mia), in realtà è del tutto legittimo pensare che invece ci sia da parte di certi signori un’avversione di fondo per i cani e per i loro padroni (qualcuno ha persino respinto dei clienti solo perché spendevano parte dei propri soldi per curare il proprio cane!) , e questo rende ancor meno credibili le loro affermazioni riguardo tutto il resto.
“la maggiorparte dei padroni degli stessi sono persone che se ne strafregano del prossimo”
Pensi che invece da quanto è emerso, la maggior parte delle persone che negli ultimi giorni hanno risposto qui pensandola come lei, sono soggetti che per loro stessa ammissione hanno picchiato altre persone o sarebbero comunque pronte a farlo. Questo sì che significa avere rispetto per il prossimo, vero?
“Lei sig.Gipo cosa fa’ se una persona la insulta pesantemente?”
Io, diversamente da lei, le mani addosso ad altri non le metto (men che mai per i motivi per cui le ha messe lei): perché se lo facessi mi farei pena e perché in ogni caso sarebbe il modo migliore per passare IMMEDIATAMENTE dalla parte del torto anche se avessi ragione.
“quello che ha avuto il mio vicino e’ stato il minimo e se lo e’ cercato.”
Questa è spesso la giustificazione di persone violente che credono così di discolparsi per la loro violenza: dire che è la colpa è dell’altro e che “se l’è cercata”.
Parlando schiettamente senza falsi moralismi, senza buonismo, dico che da bambino i cani mi piacevano e ne desideravo uno, da ragazzo mi piacevano ma non lo desideravo perche’ avevo altro a cui pensare, da uomo ho pensato di prenderne uno ma non avevo voglia di accudirlo e mi avrebbe portato via troppo tempo, adesso non mi piacciono piu’ e li detesto, penso che se i cani sparissero all’improvviso ci sarebbe un gran vuoto sulla terra ma in quel vuoto regnerebbe la tranquillita’ che ora dai cani e dai loro padroni ci viene negata.
assillato dal problema dell’abbaio molesto ho incominciato a navigare in internet ed ho trovato questo blog. Il problema fondamentale credo che risieda nel fatto che, a volte, i cani non rispondono all’educazione che gli viene impartita dai padroni. Questo succede perchè o il padrone non ha saputo imporsi come “capo branco”, e quindi i suoi insegnamenti (se li ha dati) sono andati a vuoto, oppure il cane è un soggetto caratterialmente difficile. Non so se il motto “non è mai troppo tardi” possa essere applicato nel primo dei due casi. Certo è che questi cani vanno rieducati a vivere insieme agli uomini nei condomini (palazzi o villette a schiera che siano). Ci vorrebbe qualcuno che appurato il disturbo della quiete pubblica avesse il potere di obbligare il padrone del cane a seguire sia lui, come padrone, che il cane, come animale, dei corsi a pagamento fino a quando il cane non è inserito nel contesto in cui vive. Ma per i secondi cosa vogliamo fare? Se dopo due o tre corsi rieducativi, magari affiancati da sedute psicologiche, il tutto ovviamente a spese del padrone o di qualche associazione cinofila qualora il padrone non fosse in grado di sopportare la spesa economica, il cane continua con l’abbaio molesto non rimane che l’allontanamento dal contesto in cui vive. Se poi il padrone del cane lo vuole seguire in questo allontanamento è un problema suo: questa dovrebbe essere la regola; non che deve traslocare chi subisce la molestia. Perchè mi dispiace per gli animalisti ma l’uomo è al vertice della piramide del mondo animale e ci deve restare prendendo anche delle decisioni poco simpatiche; perchè se al vertice del mondo animale ci va il cane o la tigre o la balena la razza umana scompare.
continuo il mio post precedente per spiegare la frase conclusiva. Solo l’uomo ha un cervello raziocinante, oltre ad avere il pollice opponibile alle altre dita della mano. L’uomo ha drasticamente modificato l’ambiente in cui vive (forse per questo scomparirà ugualmente dalla faccia della terra senza che venga sostituito al vertice della piramide del mondo animale) rendendolo più confortevole per la propria vita. La razza umana vive dalle regioni desertiche del centro africa al polo nord. Il restro del mondo animale se viene tolto dal suo habitat ha problemi di sopravvivenza. Il cane ha un cervello che gli consente solo delle associazioni; vive di stimoli sensoriali ma sopratutto segue l’istinto. Questo è l’inquadramento che viene perso di vista dai molti padroni di cani: questi ultimi umanizzano il cane, per cui considerano il loro animale alla stessa stregua del resto del genere umano. A sostegno di questa mia affermazione porto un episodio accaduto qualche anno fa all’ IKEA di Roma Nord al quale ho potuto assistere: in pratica due coniugi dall’aria distinta si sono avvicinati al banco delle informazione chiedendo al personale di poter entrare all’interno del centro con il propio cane. Il dipendente ha risposto che per il cane c’era una apposita area attrezzata dove lasciarlo per tutto il tempo necessario per gli acquisti. La coniuge tutta stizzita ha esclamato ” ma questo non è un cane …. è il mio bambino”, voglio parlare con il direttore. Voi tutti capirete che forse è il caso di regolamentare la detenzione dei cani alla stessa stregua con la quale si regolamenta il possesso di armi: ci vuole la dichiarazione di idoneatità psichica rilasciata da un medico che se ne assuma la responsabilità della certificazione. Queste persone che alla fine parlano con i cani come se fossero bambini di 5-7 anni: “Emily…. Emily….. (già chiamare con il nome di persona un cane la dice lunga)…. ma insomma perchè non mi dai retta” e la cagnetta essendo in estro se ne stava allontanando seguendo le tracce di un cane maschio; oppure ” guarda che se fai così non ti ci porto più al parco” padrone rivolto ad un dalmata che aveva puntato decisamente mia moglie (al parco i cani dovrebbero essere tenuti al guinzaglio); oppure “al canile….. al canile…. ti porto subito al canile” detto dal padrone ad un meticcio che, appena uscito dal cancello condominiale, ha baruffato con un altro meticcio che con il padrone era alla fermata dell’autobus.
Il fatto è che essere animalista oggi è di moda; se allontani un cane dal padrone perchè non è stato in grado di educarlo a vivere in un contesto urbano, oppure perchè l’istinto prevale sulla educazione è come togliere un figlio ad un genitore. Subito verranno scritti fiumi di articoli e di post e verranno trasmesse ore di trasmissioni televisive facendo passare il molestato per persona intollerante e senza cuore.
Meno male, Arturo, che non conti nulla….
@ arturo.Parlando schiettamente senza falsi moralismi…..un commento come il suo mi fa accapponare la pelle….il solo pensiero che lei non sia l’unico, che ragiona in questa maniera “contorta”..mi fa nascere immediatamente il desiderio di vedere l’estinzione di una bella fetta di umani….due cose mi sorprendono: l’intelligenza delle bestie e la bestialità degli uomini.
Meno male, Arturo, che non conti nulla….
Un me lo passà, allora!!
Mi domando se siamo bestie noi o gli animali,o meglio dire se noi ragioniamo da bestie? Forse in Italia si.Un cane disturba palesemente e crea problemi?Ma non è colpa sua poverino?Allora se bisogna perseguire chi disturba chi puniamo?Il padrone sembrerebbe ovvio.No puniamo chi si lamenta il tutto in nome del diritto alla vita di un cane e del suo meraviglioso padrone.Cosa importa di quel bambino disturbato mentre vuole riposare o di quell’anziano che non ha nessun posto dove possa andare magari si sta disturbando un moribondo o semplicemente un uomo che domani deve andare a lavorare per procacciarsi da vivere,e perche no il sonno di quella mamma che oltre a lavorare fuori deve accudire ad una famiglia ma gli è impedito dall’amato cane del suo padrone?
Io sono quasi morto d’infarto per la morte del mio cane Tommi dopo 16 anni che mi è stato a fianco ma vi garantisco che non ha mai disturbato nessuno ha fatto il cane fedele e rispettoso degli ordini del suo padrone sia pure padrone amico,ma vi giuro che fra la sua vita e la vita umana avrei sacrificato la sua anche se forse ne sarei morto anch’io.
Quindi credo che chi permette ai loro cani d’infastidire il prossimo sarebbe giusto punirli portandogli via i cani e mandare i padroni ad un centro di rieducazione dove ci sono dei cani che educati come i loro continuano a latrare giorno e notte senza pace.Pensate sia giusto?
IO SI
XElena.E’ molto brutto quello che scrive Arturo come quello che scrivono tanti altri vero?Ma come evitarlo?In un mondo di forzate convivenze anche se di semplice vicinato non sarebbe bene essere tutte persone civili ed educate cani compresi?