barbagianni
Un Barbagianni trovato in una posizione da “crocifissione” a San Tammaro, in provincia di Caserta.

Si ignorano le motivazioni di un gesto così crudele anche se tra i protezioni campani si è ricordata una vecchia tradizione di certo crudele ma che andava in controtendenza rispetto a chi considerava questi animali non proprio portatori di fortuna. Ed invece da quelle parti sembra che il Barbagianni appeso facesse all0ntanare la sfortuna. Un uso per fortuna non più esistente e da escludere nel caso di San Tammaro. Il povero animale, con le ali orrendamanete stese, era infatti appeso vicino un campo coltivato.

Non è da escludersi che si tratti di una bravato; un animale forse recuperato dopo un impatto in strada e che qualcuno, chissà perchè, ha appeso al palo. Le ali, poi, avrebbero assunto la posizione da “crocefisso”. Sul corpo del povero animale non vi erano tracce di sangue, dunque improbabile un colpo di fucile, mentre una zona spiumata dell’ala potrebbe avvalorare l’ipotesi di uno scontro con un’automobile.

Di certo si tratta di animali molto utili all’agricoltura, nutrendosi di topi. Purtroppo hanno l’abitudine di volare bassi sul terreno, un fatto che li espone all’impatto con i veicoli in transito.

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