gattini
GEAPRESS – Cinque gattini nel contenitore dell’immondizia. Un fatto tragico ma purtroppo ormai talmente comune da sembrare di non fare quasi più notizia. Questa volta, però, a Casamassima (BA) è avvenuto qualcosa di diverso.

I cinque gattini, trovati appena poche ore addietro, sono stati letteralmente tirati via al momento del parto. Avvolti attorno al corpo vi era non solo il cordone ombelicale, ma anche la placenta. Tanta è stata la forza, che  l’addome di un gattino si presentava aperto proprio nel punto di sutura con il cordone.

I cinque poveri mici, trovati da alcuni ragazzini sono stati consegnati in un negozio del centro ove si trovava Alessandra Quarto, volontaria del luogo.

In tanti anni di attività – riferisce Alessandra Quarto a Geapress – una cosa così crudele non mi era mai capitata. Temo per la salute della madre, ma  è impossibile capire dove il fatto è accaduto. Dei cinque gattini – aggiunge Alessandra – solo uno si trova in condizini discrete“.

Un piccolo animale ha purtroppo entrambe le zampe posteriori in necrosi e probabilmente per lui non ci sarà niente da fare. Altri due  presentano una delle zampe posteriori rispettivamente in necrosi e con una frattura. Poi c’è il gattino ricucito. Il suo addome, infatti, si era lacerato nel momento in cui era stato violentamente tirato.

Dopo il tremendo gesto, qualcuno ha prelevato i cinque animali e li ha riposti in una scatola di cartone. Infine, l’immondizia.

Purtroppo – ha dichiarato Gaetano Pirulli, responsabile della Lega Nazionale Difesa del Cane di Turi (BA) –  ci tocca constatare che, nel 2014, esistono ancora questi mostri. Siamo senza parole – ha aggiunto il responsabile animalista – tutte le nostre battaglie per le sterilizzazioni hanno dato risultati incredibili, perché scegliere di interrompere delle  vite e poi così barbaramente? “.

Le sterilizzazioni sono gratuite e l’unica spiegazione che gli animalisti riescono a dare su quanto accaduto è quella  di una profonda ignoranza ed insensibilità.  La pensa così la stessa volontaria che sta ora accudendo i gattini. “Questi animali – spiega Alessandra Quarto – a Casamassima vengono tenuti per allontanare i topi, ma poi vengono maltrattati, come in questo caso“.

Purtroppo l’abitudine di disfarsi di una cucciolata e molto diffusa. In molti comprensori rurali di più regioni italiane, gattini e cagnolini vengono tolti alla madre poco dopo la nascita e abbandonati nei posti più impensabili.

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