pit bull carini
GEAPRESS – Una cucciola di Pit bull che evidentemente non serviva più. Da almeno due settimane, ha poi evidenziato il Veterinario, il cimurro l’aveva colpita ma l’ingrato padrone non si doveva essere molto preoccupato di lei.

Tre mesi di vita passati nelle mani di chissà quale persona che l’ha poi abbandonata in strada ormai mortente, all’interno di un scatola imbottita con felpa e gommapiuma.

Per la povera cognolina, subito soccorsa dai volontari dell’ENPA, non vi era più niente da fare. I danni neurologici erano ormai molto gravi. Altri problemi, nel frattempo sopraggiunti, la fecevano soffrire maledettamente.

Non riuscivamo a credere ai nostri occhi – riferisce a GeaPress Paride Martonarana, responsabile dell’ENPA di Carini – Abbandonata in quello stato ma con felpa e gommapiuma. Si trovava in uno stato disastroso, con il ventre gonfio, la bava alla bocca ed i sintomi neurologici del cimurro, una malattia molto grave per i cani e dagli esisti, se non curata in tempo, spesso letali”.

La scatola “foderata” era stata abbandonata in un’area degradata, tra rifiuti vari. Il 2016, per la povera cagnolina, è durato solo poche ore.

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