gatto seviziato
GEAPRESS – Il corpo del povero micetto è stato trasportato, a cura del Servizio Veterinario territorialmente competente, presso il canile di Santa Maria Capua a Vetere (CE). Rimarrà a disposizione della Magistratura, ove verrà presentata la denuncia contro ignoti.

Un’orrenda sevizia rimasta sul corpo del micetto nero con un pezzo di ramo infilzato nell’ano. Impossibile stabilire cosa sia avvenuto prima. L’unica cosa certa, oltre a quel ramo, è la rogna che affliggeva  il piccolo gatto randagio. A confermare la malattia della pelle è stato lo stesso Servizio Veterinario.

Il ritrovamento è avvenuto nella giornata di ieri. Il corpo del gatto era steso accanto alla recinzione della Villa Comunale, nei pressi dell’Ospedale Palasciano.

A segnalarlo è stato un passante che si è messo in contatto con gli animalisti di Capua. Nei luoghi è così arrivato Marco Cocco il quale non ha potuto fare altro che constatare il decesso del povero micio e la presenza del ramo infilzato. Accanto al gattino vi era un altro pezzo dello stesso ramo. Impossibile stabilire se il povero animale era già morto nel momento in cui è stato seviziato .

Non cambia molto – riferisce Marco Cocco a GeaPress – Chi si è accanito contro il gatto ha fatto una cosa tremenda, sia che vivo o già morto. E’ solo l’ultima di una lunga serie di episodi di maltrattamento ai quali si aggiunge lo squallore dei luoghi. La villa è di fatto semiabbandonata, con tratti di recinzione divelta e persone che entrano anche in piena notte“.

Nessuna segnalazione è pervenuta sul possibile autore dell’orrendo gesto e la speranza degli animalisti è che anche questo caso non rimanga tra quelli irrisolti.

Purtroppo la legge italiana punisce in maniera molto blanda anche i più efferati casi di maltrattamento di animali. Le previsioni di cercere (giuste o sbagliate che siano) tanto sbandierate in occasione dell’approvazione della legge 189/04 (cosiddetta legge maltrattamenti) equivalgono a poco più di uno spot pubblicitario.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati