galline spray
GEAPRESS – Sono state rinvenute nei pressi dell’ex campo profughi di Capua, le povere galline uccise con le bombolette di spray colorante.

A diffondere la notizia sono gli animalisti del luogo che sottolineano  come quella zona rappresenti uno dei luoghi di maggiore disagio di Capua. Famiglie, riferiscono gli animalisti, che vivono in condizioni precarie.

Stamattina – riferisce a GeaPress Marco Cocco, volontario dei luoghi – ho trovato due galline uccise con l’utilizzo dello spray. Abbandonate accanto al corpicino di una di esse vi era proprio la bomboletta“.

Agli animali è stato spruzzato un colorante verde irritante e infiammabile. Il colore è stato indirizzato in modo particolare sulla testa. “Nello stesso posto – ha aggiunto Marco Cocco – è frequente imbattersi in resti di animali macellati, oltre a spazzatura varia che periodicamente viene data alle fiamme, facendo sprigionare sostanze tossiche nell’aria”.

Per gli animalisti si tratta di un nuovo atto di maltrattamento che lascia senza parole.

Se, come diceva Gandhi, la grandezza di una nazione, in questo caso di una città e il suo progresso morale, si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali, purtroppo, qui a Capua ( e non solo) siamo ancora lontanissimi da quella realtà“, conclude l’animalista

Per l’episodio, sarà presentata una denuncia per maltrattamento e uccisione di animali.

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